Spazzatura lasciata in piazza Scatta la caccia agli incivili

6 Aprile 2019

SULMONA. Vigili urbani e Cogesa assieme per debellare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. In particolare in questi giorni le verifiche si sono concentrate in piazza Garibaldi per stanare quelli...

SULMONA. Vigili urbani e Cogesa assieme per debellare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. In particolare in questi giorni le verifiche si sono concentrate in piazza Garibaldi per stanare quelli che abbandonano i loro sacchetti della spazzatura nelle aiuole o accanto agli alberi che circondano una delle più belle piazze d’Italia. Nelle prossime settimane i controlli e le indagini saranno potenziati dalla polizia municipale grazie a pattugliamenti più serrati sul territorio. «Voglio ringraziare gli operatori del Cogesa e la polizia locale di Sulmona che in questi giorni si stanno dando un gran da fare per garantire l’igiene urbana anche cercando di stanare gli incivili che abbandonano rifiuti in angoli della città», interviene il sindaco Annamaria Casini. «Sulmona è dei sulmonesi ed è compito di tutti curare il decoro della città. Il Comune sta operando per fare la sua parte. Insieme Sulmona sarà più bella». Dal sopralluogo degli agenti municipali non sono emersi particolari indizi, come accaduto nei mesi scorsi con le buste di rifiuti abbandonate in centro storico, con le quattro multe scattate grazie alle buste da lettera contenute nei sacchetti, attraverso le quali si è risalito ai responsabili. Le indagini continueranno e non è escluso che si possa comunque risalire ai responsabili degli abbandoni come fa sapere il comandante dei vigili urbani, Leonardo Mercurio. «Questi fenomeni vanno debellati», annuncia il capitano della polizia municipale, «e noi faremo il possibile per farlo. Sono cose che non si possono tollerare, nel rispetto della città e dei cittadini educati». Annuncia, dunque, il pugno duro Mercurio, a cui si aggiunge anche la tolleranza zero di Cogesa nei confronti dei sacchi neri, banditi da luglio dell’anno scorso. «Lo scopo è quello di debellare il fenomeno e di multare chi non rispetta la città, l’ambiente e la maggioranza dei cittadini che fanno correttamente la raccolta differenziata».
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