Speronano l’auto dei carabinieri, arrestati

Non si fermano al posto di blocco: due marocchini di 32 e 41 anni senza patente di guida e irregolari
AVEZZANO. Senza permesso di soggiorno e senza patente non si fermano all’alt dei carabinieri, ma poi escono fuori strada. E alla fine vengono arrestati. Ai domiciliari sono finiti due marocchini. Si tratta di Souhail Aijdiani, 32 anni, presumibilmente alla guida dell’auto, e Abdessamad Bichraoui (41) che viaggiava sul sedile passeggero. Entrambi irregolari sul territorio nazionale.
Lunedì sera, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Avezzano, guidati dal capitano Bruno Tarantini, hanno arrestato i due stranieri al termine di un inseguimento. I militari erano impegnati in un posto di blocco alla periferia di Avezzano. La macchina con i due nordafricani a bordo stava procedendo verso l’uscita dalla città. Ma il conducente, invece di fermarsi all’alt dei militari, ha accelerato evitando il controllo e proseguendo la marcia ad alta velocità. I carabinieri si sono subito lanciati in un inseguimento, fino a raggiungere l’auto in corsa. Per tutta risposta il conducente della macchina ha tentato di speronare il mezzo militare. In prossimità di una curva, non lontano dall’ex zuccherificio, il marocchino alla guida non è riuscito a mantenere il controllo dell’auto ed è uscito fuori strada, dopo essersi scontrato con l’auto dell’Arma. È a quel punto che i carabinieri hanno bloccato i due uomini che stavano tentando di proseguire la fuga a piedi, verso le campagne circostanti. I due fermati, con piccoli precedenti penali alla spalle, dopo l’identificazione, sono stati arrestati. Devono rispondere di resistenza a pubblico ufficiale. Dai controlli è poi emerso che nessuno dei due aveva il permesso di soggiorno e non avevano neanche la patente di guida valida sul territorio italiano. Il conducente del mezzo è stato quindi anche multato per violazione al Codice della strada. I due arrestati, dopo gli adempimenti di rito, su disposizione del pubblico ministero della Procura di Avezzano, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni. Questa mattina è fissata l’udienza di convalida del fermo davanti al gip del tribunale di Avezzano. (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

