Spesa docufilm, si va in Appello
Respinto il ricorso presentato dall’Istituto di sviluppo Italia, Cina e Oriente
L’AQUILA. Respinta dal giudice la domanda dell’Istituto sviluppo economico e culturale Italia, Cina e Oriente (Isecico) presentata contro il Comune dell’Aquila: la domanda era stata presentata per far dichiarare l’illecito arricchimento dell’ente in ragione della mancata assunzione dell’impegno di spesa per la realizzazione del docufilm “L’Aquila torna a volare”. L’Isecico è una fondazione che si dedica alla promozione dell’Abruzzo in Cina.
Una recente sentenza del tribunale civile ha stabilito l’inammissibilità delle domande di accertamento per carenza di interesse; per questo ha rigettato la richiesta in quanto fondata non su un titolo contrattuale, ma sull’arricchimento senza causa dell’ente chiamato in giudizio.
L’Istituto, non pago della decisione di primo grado, ha deciso di ricorrere in appello e, naturalmente, l’ente ha deciso di resistere nel procedimento.
Come pure quanto al ricorso di una dipendente comunale presentato al giudice del lavoro. Lo scopo è di far dichiarare la nullità della sanzione disciplinare a lei inflitta e la condanna del Comune dell’Aquila al pagamento delle mensilità di retribuzione che non le sono state pagate. Per la sentenza ci vorrà qualche mese.
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