Spesa responsabile, a scuola senza plastica

Iniziativa di Parco d’Abruzzo e Cogesa con sessanta alunni di Castel di Sangro, Ateleta e Alfedena
CASTEL DI SANGRO. Prima una lezione sulla raccolta differenziata e sull’ambiente e poi la spesa responsabile, evitando imballaggi e confezioni in plastica. Ieri circa sessanta alunni dell’Istituto comprensivo Alda Merini di Castel di Sangro, Ateleta e Alfedena si sono dati appuntamento nella sede della Comunità montana Alto Sangro e Altopiano delle Cinque Miglia per l’evento “Da rifiuti a risorse”, organizzato dalla scuola e dal Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, in collaborazione con Cogesa. La società di gestione dei servizi ambientali del Centro Abruzzo ha fatto sì che la giornata capitasse all’interno della Settimana europea della riduzione dei rifiuti (Serr) per sensibilizzare ancor più i bambini sull’importanza del riuso e del riciclo dei materiali. L’undicesima edizione della Serr è cominciata il 16 novembre per terminare il 24 con l’obiettivo di coinvolgere quanti più soggetti possibile – dai cittadini alle scuole, dalle amministrazioni pubbliche alle aziende – in una gara di azioni volte a prevenire, ridurre o riciclare correttamente i rifiuti a livello nazionale e locale. Alla base di tutto, infatti, c’è il concetto della piramide rovesciata dei consumi e delle tre R di ridurre, riutilizzare e riciclare. Ai piccoli studenti è stato mostrato un video sugli impianti di Cogesa e sul percorso che i rifiuti fanno dalle abitazioni delle persone ai consorzi di filiera, che ne avviano il recupero e il riuso. Le educatrici ambientali Jessica D’Andrea e Antonella Ciarletta, nel pieno spirito della giornata, hanno accompagnato le classi al supermercato per fare la spesa responsabile, facendo attenzione a limitare il più possibile imballaggi in plastica e prodotti fuori stagione. Con 10 euro per ogni classe gli studenti hanno dovuto acquistare il necessario per un pranzo di una famiglia. Sono andati per la maggiore pasta al pomodoro, carne e verdure, tutte cose comprate non confezionate. «L’Istituto comprensivo Alda Merini ha stilato una convenzione con il Parco nazionale d’Abruzzo» hanno spiegato le due educatrici «per la realizzazione di progetti ambientali e quest’anno la scuola ha scelto un programma dedicato al riciclo. Per questo è importante fare del nostro meglio per tutelare l’ambiente già da casa, anzi già al supermercato facendo la spesa in modo responsabile e facendo attenzione ai prodotti che si comprano».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

