Spina alla festa di Sant’Eustachio

Il vescovo in paese per i 300 anni della statua in legno di cerro
SCANNO. Festeggiato domenica scorsa dalla comunità locale il santo patrono di Scanno, Sant’Eustachio e per celebrare i i 300 anni della statua è intervenuto anche il vescovo di Sulmona, monsignor Angelo Spina, accompagnato da tutti sacerdoti scannesi.
Oltre al parroco don Carmelo Rotolo, hanno fatto ritorno in paese don Maurizio Nannarone, vicario generale del vescovo, padre Alfiere Rotolo, don Luigi Carfagnini, don Andrea Accivile e don Luigi Ferrari.
«Alla popolazione la realizzazione della statua costò 50 ducati d’oro», ha ricordato il vescovo Spina, «e fu portata a spalla in paese da otto giovani pastori in meno di otto giorni». La statua di Sant’Eustachio è datata 2 luglio 1715 ed è un’opera realizzata in legno di cerro dallo scultore e intagliatore Giovanni Leonardo Manzoli di Brittoli.
Nel corso di questi tre secoli di processioni ed esposizioni (su altari diversi) la statua ha subìto solo due interventi di restauro: uno realizzato da Giuseppe Garofalo e l’altro dal consorzio Kermes di Roma.
Per la ricorrenza è stata allestita anche mostra di oggetti sacri, molto apprezzata da residenti e turisti. (m.lav.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

