Spiraglio per i ricercatori ex Intecs

26 Luglio 2019

La Fiom: la Space Economy apre la strada al loro ricollocamento

L’AQUILA. La Thales Alenia Space e Telespazio hanno sottoscritto con l’Asi, l’Agenzia spaziale italiana, il primo contratto sulla Space Economy. Una notizia che era attesa anche dagli ex ricercatori della Intecs, il cui piano di ricollocazione è legato proprio agli investimenti messi in campo dalla Regione Abruzzo in questo settore. Per questo, la Fiom-Cgil sollecita un incontro urgente all’assessore regionale alle Attività produttive Mauro Febbo, che nelle scorse settimane ha già incontrato i vertici della Thales. «La notizia appresa dalla stampa», scrive la Fiom, «relativa al primo contratto sulla Space Economy sottoscritto da Thales Alenia Space e Telespazio con l'Asi, fa cadere ogni possibile alibi e apre un’autostrada rispetto agli impegni assunti con la Regione Abruzzo dai vertici della Thales Alenia Space sul recupero delle professionalità degli ex ricercatori Intecs. A questo punto», continua il sindacato, «la Regione Abruzzo deve spingere al massimo l'acceleratore affinché venga avviato immediatamente il recupero dei licenziati Intecs, così come previsto dagli atti formali sottoscritti in sede istituzionale dai soggetti imprenditoriali che stanno beneficiando dei finanziamenti messi in campo dalla nostra Regione sulla Space Economy e non solo».
Va quindi ora definito il percorso di recupero dei 60 ricercatori aquilani, licenziati da dicembre del 2017 e attualmente senza alcun sostegno economico. «Dopo aver evidenziato ripetutamente la drammatica situazione dei licenziati Intecs», sottolinea la Fiom, «da mesi privi di ogni forma di sostegno al reddito e costretti a restituire all'Inps migliaia di euro di Naspi, chiediamo un incontro urgente all'assessore Febbo, con le aziende coinvolte, per definire il percorso di recupero dei lavoratori». (r.s.)
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