«Splendide e sorridenti, comunità distrutta»

Il sacerdote e il sindaco Ciciotti ricordano Nicolina e Martina. Lutto cittadino nel giorno dei funerali
CAPISTRELLO. Si fa fatica a credere che due persone così «discrete e speciali» possano essere scomparse in un modo tanto tragico e inaspettato.
Nicolina Palleschi e sua figlia Martina Bucci si dividevano tra gli affetti della famiglia, la vita sociale e la chiesa.
Don Antonio Sterpetti solo qualche giorno fa ha incontrato Nicolina, casalinga molto devota, che gli ha annunciato di aver realizzato una piccola nicchia nel giardino della casa, all’interno della quale voleva mettere una statua della Madonna. A questo episodio ha pensato il sacerdote quando, uscendo dalla canonica, ha incontrato dei fedeli che l’hanno avvertito dell’accaduto. «Nicolina la conoscevo da sempre, una persona squisita, buona nell’animo, proprio come la figlia Martina», ha raccontato il sacerdote, scosso come l’intero paese della Valle Roveto, «frequentava la chiesa, sempre, era una persona corretta e limpida. Qualche giorno fa è venuta per dirmi che aveva realizzato una piccola nicchia dove voleva mettere una Madonna. Le ho spiegato che se mi avesse fatto sapere la misura esatta avrei provveduto a cercarle la statuina adatta. Quando mi hanno detto che non c’era più ho pensato che Nicolina era andata a vedere la Madonna che tanto amava direttamente in cielo». Martina amava il suo paese, Capistrello, dove viveva da sempre, ma appena poteva preparava la valigia e insieme al fidanzato Stefano Lusi e ai suoi amici partiva alla scoperta di nuove località. I viaggi erano la sua passione e solo due settimane fa era andata in Sicilia per una vacanza tra relax e passeggiate nei paesaggi incantati della terra trinacria.
«La scomparsa di Martina e Nicolina ci lascia increduli», ha commentato il primo cittadino di Capistrello, Francesco Ciciotti, che appena saputo dell’accaduto è andato sul luogo dello schianto, «sono poche le parole da esprimere in queste circostanze. Tutti conoscevano mamma e figlia e le ammiravano per la loro bontà d’animo. Questa è l’ennesima tragedia che colpisce tutta la comunità di Capistrello».
Per il giorno del funerale il sindaco Ciciotti dovrebbe proclamare il lutto cittadino.
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