Sponsor per l’eremo di Celestino

11 Giugno 2020

Il vescovo presiede il comitato per promuovere con il Fai il “gioiello del Morrone”

SULMONA. Visite guidate, percorsi a tema, servizio di navetta e ricostruzioni video e in digitale della vita dell’epoca. Queste le proposte su cui si sta lavorando per rimettere al centro degli itinerari turistici religiosi (e non solo) l’eremo di San Celestino V. Il luogo caro al Papa del Morrone è stato inserito nella campagna nazionale 2020 dei “luoghi del cuore” del Fai. Attualmente, nella classifica del Fondo ambiente italiano, il gioiello incastonato sul Morrone è al terzo posto e per promuoverne la frequentazione e la sponsorizzazione nella classifica è stato costituito un comitato. Tra i promotori ci sono il Comune di Sulmona, la diocesi, la Dmc “Terre d’Amore”, il Movimento Celestiniano, la Fondazione per la Pace-L’Aquila, l’Associazione celestiniana di Sulmona, l’Archeoclub d’Italia-Sulmona, l’associazione il Sentiero della Libertà, il gruppo Fai-Tre Valli, l’associazione Giostra cavalleresca Sulmona, Rotary club Sulmona, l’associazione “Una fondazione per il Morrone”, i “Volontari delle Frazioni”, l’Università della Libera età di Sulmona. Tutti insieme hanno costituito un comitato, come previsto dal Fai nel regolamento del censimento dei “luoghi del cuore”, per raccogliere i voti necessari e per cominciare un’attività seria di promozione dei luoghi cari a Celestino V.
Considerato l’alto valore spirituale e religioso dell’eremo, i promotori hanno individuato nel vescovo Michele Fusco il presidente del Comitato.
«L’iniziativa, nata con spirito autenticamente collettivo», hanno spiegato i promotori, «intende cogliere questa occasione per inaugurare una ripartenza e un’azione di rilancio dell’intero territorio dopo l’emergenza Covid-19. Il comitato è aperto a qualsiasi associazione, gruppo o ente che intenda contribuire». Per questo l’altro giorno si sono riuniti nella sala consiliare del Comune i membri del comitato “custodi dell’eremo di Celestino” e diverse associazioni.
«Un voto per l’eremo come opportunità per il rilancio turistico del territorio», ha detto l’assessore alla Cultura Manuela Cozzi. «Sostenere la campagna di raccolta voti nell’ambito del censimento Fai è un obiettivo prioritario per poi concretizzare un progetto a lungo termine che valorizzi i luoghi celestiniani, non solo della provincia aquilana, ma anche delle aree molisane». Elemento centrale sarà la campagna di comunicazione in preparazione, che mira non solo alla raccolta delle firme, ma anche a rafforzare la valenza umanistica, storica, culturale e religiosa della figura di Celestino.
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