Sport e inclusione, festa con mille alunni

Iniziative per l’inclusione sociale. E in città ecco le prime panchine per persone con difficoltà motorie
AVEZZANO. Le panchine inclusive sbarcano ad Avezzano. Le sedute con lo spazio vuoto al centro pensate per le persone disabili e con difficoltà motorie sono state installate in via Corradini, a piazza Torlonia e in via Don Minzoni. «Serviranno a ricordarci che il mondo della disabilità è accanto a noi e ha il suo spazio nella società», ha detto il vicesindaco Domenico Di Berardino, con delega alle Politiche sociali. L’iniziativa rientra nel più ampio progetto “Sport, disabilità e inclusione” che prevede un corso di formazione in operatore sportivo per la disabilità, un concorso scolastico, una settimana di attività sportive inclusive e un convegno finale a tema. «Inauguriamo una settimana di eventi e di iniziative per far capire che la disabilità rappresenta soltanto un altro binocolo con cui guardare il mondo», ha spiegato Luca Tarquini, organizzatore e presidente del comitato provinciale del Centro sportivo italiano (Csi). L’iniziativa “Sport, disabilità e inclusione” nasce in collaborazione con la Sport Accademy ed è patrocinata e supportata dal Comune di Avezzano, dalla Regione Abruzzo e dalla Fondazione Carispaq. «Su questa maratona di appuntamenti, è ben incardinato un concetto fondamentale: il rispetto verso le altre persone», ha aggiunto il sindaco Gianni Di Pangrazio. Il primo step del progetto riguarda il concorso rivolto ai quattro istituti comprensivi della città. Con il contest “Crea lo slogan” i promotori hanno voluto presentare ai più piccoli il concetto di inclusione. Otto le attività sportive inclusive che si svolgeranno oggi e domani, dalle 8.30 alle 13.30, nella palestra della Vivenza e che coinvolgeranno 988 studenti delle scuole Mazzini-Fermi, Corradini, Collodi-Marini e Vivenza-Giovanni XXIII. Scenderanno in campo anche atleti paralimpici che si cimenteranno in varie discipline dal judo adattato, al sitting volley, dai percorsi in joëlette con il supporto del Cai allo show down con l’Unione italiana ciechi e ipovedenti. E, ancora, i balli con Zumba Fitness e orientering. Il corso di formazione in “Operatore sportivo per la disabilità”, già sold out, si svolge a un costo ridotto per i partecipanti grazie al contributo di Comune e Regione. Il titolo è valido per l’iscrizione all’Albo nazionale dei tecnici del Centro sportivo italiano (Csi). Infine, sabato alle 16, il castello Orsini di Avezzano ospiterà il convegno “Sport, disabilità ed inclusione”. Madrina l’atleta Paola Protopapa, oro paralimpico a Pechino.

