Spostamenti senza motivi: cento multati in sei giorni

8 Gennaio 2021

Controlli della prefettura: 1.450 persone fermate dal 1° di gennaio all’Epifania Tanti sciatori clandestini, sanzioni anche a chi non indossava le mascherine

L’AQUILA. Sono 102 le persone sanzionate in tutta la provincia dell’Aquila dall’inizio del 2021 per non aver rispettato le disposizioni anti-Covid, soprattutto in materia di spostamenti tra comuni, ma anche per il non corretto utilizzo delle mascherine a protezione delle vie respiratorie (obbligatorie anche all’aperto quando non è possibile mantenere il distanziamento).
Complessivamente, le persone controllate dal primo al 6 gennaio sono state 1.450. Sul bilancio delle infrazioni riscontrare potrebbero aver pesato molto gli spostamenti non contemplati dall’ultimo Dpcm a firma del premier Conte soprattutto verso le località sciistiche della provincia.
Sono stati tanti, infatti, gli sciatori “clandestini” sorpresi e multati dalle forze dell'ordine sugli impianti sciistici in barba a divieti e controlli. L’ultimo episodio domenica scorsa con 30 furbetti beccati a sciare a Marsia di Tagliacozzo.
Nell’ambito degli stessi controlli sono state soltanto due le attività commerciali multate per inosservanza delle disposizioni anti Covid a fronte di 806 esercizi passati al setaccio. Continua senza sosta l’attività straordinaria di controllo sul territorio nell’ambito dell’emergenza coronavirus coordinata dal questore dell’Aquila, Gennaro Capoluongo, e il prefetto Cinzia Torraco che vede impegnati polizia, carabinieri, Guardia di finanza, polizia provinciale e polizie municipali.
In particolare, nel giorno dell’Epifania sono state 9 le persone sanzionate e 230 quelle controllate. Nessuna infrazione riscontrata, invece, tra le attività e gli esercizi commerciali su 122 controlli effettuati.
Durante le festività natalizie le persone multate in provincia dell’Aquila erano state 61 a fronte di 999 cittadini controllati nel giorno della vigilia di Natale e nel weekend successivo.
Due le attività commerciali sanzionate negli stessi giorni di cui una raggiunta anche dal provvedimento di chiusura a fronte di 407 esercizi passati al setaccio.
L’ultimo dell’anno erano state 4 le persone sanzionate su 268 controlli e una multa elevata su 257 esercizi. La sanzione va da 400 a 3mila euro, oltre all’eventuale chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni. (f.d.m.)
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