Spostati tre seggi, ecco le informazioni utili

Nuova sede per due sezioni della scuola Mariele Ventre, gli elettori di Aragno votano a San Francesco
L’AQUILA. Aquilani domani al voto al pari di tutti gli abruzzesi per l’elezione del presidente e il rinnovo del Consiglio regionale. Saranno 81 i seggi ordinari sparsi sul territorio (di cui uno ospedaliero) composti da un presidente, un segretario e quattro scrutatori, più 3 seggi speciali a loro volta composti da un presidente e due scrutatori. Intanto il Comune fornisce tutte le indicazioni utili per i cittadini che andranno a votare. Così, oltre agli uffici della sede centrale di via Roma 207/A (aperti oggi dalle 9 alle 18 e domani dalle 7 alle 23), i servizi demografici comunali comunicano che resteranno aperte al pubblico in orario straordinario anche le sedi di Paganica (dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 20) e Sassa (dalle 8 alle 15), anche se le tessere elettorali verranno rilasciate esclusivamente nella sede centrale di via Roma negli orari precedentemente indicati. L’ingresso laterale della sede di via Roma sarà inoltre accessibile anche agli utenti con difficoltà motorie, che ai fini del ritiro della tessera elettorale potranno quindi raggiungere gli uffici comunali situati al secondo piano per mezzo degli ascensori presenti al piano del supermercato. Saranno invece le Delegazioni ad assicurare il rilascio della carta d’identità elettronica agli utenti con documento scaduto o smarrito e l’attestato sostitutivo del diritto di voto. Cambia, poi, l’ubicazione di alcuni seggi: chi ha votato in passato al Musp 10 della scuola elementare Mariele Ventre in via Ficara 3, domani dovrà recarsi nella stessa sede scolastica, ma in via Antica Arischia (seggi numero 23 e 30); il seggio 60 di Aragno si troverà, invece, nella scuola elementare di via Nicola Moscardelli 62, all’Aquila, che potrà essere raggiunta col servizio di trasporto previsto dall’amministrazione in accordo con Ama spa.
Ammonta a 62mila euro il pagamento di onorari, trattamenti di missione e spese di viaggio di presidenti, segretari e scrutatori. La cifra presuntiva è stata messa in bilancio di previsione 2024-2026 dal Comune per le spese della macchina elettorale che si è messa in moto nel capoluogo abruzzese. L’onorario di ognuno dei componenti dell’apparato logistico che verrà impiegato è quantificato in 190 euro per i presidenti e 120 euro per segretari e scrutatori dei seggi ordinari; 90 euro è invece il compenso dei presidenti dei seggi speciali, 61 euro quello di segretari e scrutatori. (t.d.b.)

