Spunta dai lavori in piazza Duomo una pavimentazione medievale

20 Ottobre 2021

La scoperta emersa durante le indagini archeologiche condotte prima della prevista riqualificazione Il vicesindaco Daniele: «Non sono reperti di grande interesse: sono stati ricoperti e non saranno visibili»

L’AQUILA. Una pavimentazione di epoca medievale è stata rinvenuta sotto l’attuale piano di calpestio di piazza Duomo. È il risultato delle indagini concluse nei mesi scorsi, durante i lavori di archeologia preventiva condotti sulla piazza principale, necessari al ripristino della pavimentazione, nell’ambito delle opere di riqualificazione della zona.
LA SCOPERTA
«Non si tratta di reperti di particolare interesse storico-artistico», spiega il vicesindaco Raffaele Daniele, «ma di una pavimentazione piuttosto povera, probabilmente costruita come opera provvisoria in epoca medievale, che è stata ricoperta e non sarà dunque visibile». I ritrovamenti hanno portato a tempi di riconsegna del cantiere più lunghi del previsto e a una spesa superiore a quella preventivata. È stata firmata, infatti, nei giorni scorsi, una determina dirigenziale del settore Ricostruzione del Comune che stabilisce di variare l’impegno di spesa per l’affidamento della realizzazione di saggi archeologici nell’ambito della procedura di verifica preventiva: agli iniziali 18.300 euro (impegnati a marzo) vengono aggiunti ulteriori 3.600 euro per le indagini aggiuntive che si sono rese necessarie. A occuparsi dei lavori è stata la cooperativa Limes di Avezzano. «I saggi archeologici attraverso l’apertura di sei trincee esplorative hanno impiegato più tempo del previsto a causa di lavori aggiuntivi imprevisti e al rinvenimento di alcuni resti di piani di battuto e di preparazione riconducibili al basso Medioevo”, è spiegato nella determina. “In virtù di tali problematiche di cantiere, la consegna definitiva e ufficiale della relazione è stata posticipata e a giugno sono stati consegnati gli elaborati relativi alla realizzazione di saggi archeologici nell’ambito della procedura di verifica preventiva dell’interesse archeologico riguardo ai lavori di riqualificazione di piazza Duomo. A causa delle lavorazioni aggiuntive, il responsabile unico del procedimento, l’ingegner Silvio Rotilio, ha rimesso dettagliata relazione sulle maggiori lavorazioni eseguite”. Proprio sulla base di quest’ultima è stato stabilito di corrispondere alla società cooperativa Limes un importo maggiore del previsto.