Spunta un calendario annuale per pianificare i grandi eventi

La giunta vuole creare un gruppo di lavoro che ne curi la preparazione anche ai fini della sicurezza Tra le ricorrenze considerate la Perdonanza, il Festival del jazz, il 6 aprile, la festa di San Massimo
L’AQUILA. Un calendario annuale per pianificare i grandi eventi che si tengono in città. Più sicurezza e maggiore controllo, anche delle spese. Queste le direttive contenute nella delibera approvata dalla giunta il 5 luglio scorso, che punta a coordinare le manifestazioni, predisponendo un gruppo di lavoro interdisciplinare guidato da un responsabile di settore. Oltre alla riuscita delle iniziative, l’intento dell’amministrazione comunale è quello di garantire «sicurezza, coordinamento nella gestione e un’adeguata preparazione». Per far questo è stata predisposta un’apposita check list: un modulo per ogni evento, firmato dal referente tecnico e da quello politico, che indicherà una serie di voci: localizzazione, ente organizzatore, stima del numero di partecipanti, piano di sicurezza ed emergenza, ordinanze e modifiche relative alla viabilità, presenza di spalti, tribune e transenne, eventuali comunicazioni ai commercianti. E ancora, la necessità di mezzi di trasporto, barriere, particolari prescrizioni, attivazione dei Centri operativi, l’impegno di spesa e servizi che il Comune deve reperire all’esterno, con eventuali bandi di gara. Una regolamentazione che scaturisce anche dalle recenti polemiche che hanno accompagnato l’allestimento di alcune manifestazioni culturali, in particolare, la distribuzione dei fondi.
Da oggi, a ogni evento, sarà abbinata una scheda tecnica che ne traccerà le modalità di attuazione e gli eventuali finanziamenti. In primo piano anche la sicurezza. Tra i grandi eventi presi in considerazione nella delibera la processione del Venerdì santo, la ricorrenza del 6 aprile, il Giro d’Italia, il mercato europeo del commercio ambulante, la Perdonanza celestiniana, il Festival del jazz, Sharper, i Cantieri dell’Immaginario e tutti gli appuntamenti legati alle festività natalizie e a quelle del santo patrono. «In relazione all’esigenza di tutela della safety e della security, si legge nella delibera, «l’organizzazione degli eventi cittadini, almeno di quelli ricorrenti periodicamente, dovrà essere pianificata a monte, con congruo anticipo, standardizzando le relative procedure e limitando al massimo l’insorgere di situazioni di difficile gestione. Verrà predisposto un calendario annuale degli eventi, al fine di evitare sovrapposizioni e nell’ottica di fornire una costante attrattiva per la cittadinanza e i turisti».
L'amministrazione procederà, inoltre, «alla costituzione di un gruppo interdisciplinare per il coordinamento delle attività di competenza comunali, in occasione di eventi di particolare rilievo per la città, coordinato da un responsabile di settore. Verrà predisposto anche un modello di check list accompagnato da una relazione finale».
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