Spunta un topo fra i bimbi in una scuola di Avezzano

Allarme al Mazzini-Fermi, ospitato nella struttura Noesis. L'ira delle madri. La preside allerta Comune e Asl, rimosso un armadietto Chiesta la derattizzazione. Di Stefano: subito l’intervento
AVEZZANO. Un odore nauseabondo che già da qualche giorno infastidiva alunni e insegnanti. Alla fine la maestra ha aperto l’armadietto e un topo è schizzato fuori. Attimi di panico quelli vissuti l’altro pomeriggio nella classe quinta A della scuola primaria dell’istituto comprensivo Mazzini-Fermi, ospitata nella struttura Noesis.
Lo stabile si trova nella zona nord di Avezzano ed è stato scelto dal Comune per far seguire le lezioni in sicurezza agli studenti rimasti senza una sede dopo la chiusura di alcune scuole della città per inagibilità.
Il Noesis già nei mesi scorsi è stato al centro di una polemica sollevata dalle mamme. Nella struttura, infatti, per via della sua natura privata, tra le altre cose non è possibile appendere disegni o lavoretti e le finestre devono rimanere chiuse perché non sono a misura di bambino.
«Da qualche giorno le maestre sentivano un forte rumore» afferma la dirigente scolastica Fabiana Iacovitti, «e così hanno cercato di capire da dove provenisse. Nessuno avrebbe mai potuto immaginare una cosa del genere. Maestre e bambini hanno avuto paura e ci sono stati momenti di panico. Appena mi hanno allertato ho informato subito il Comune di quanto accaduto» continua la preside «alle 7,15 di questa mattina (ieri per chi legge, ndc) hanno mandato un operaio e l’armadietto è stato rimosso. È stato fatto un sopralluogo e non sono stati trovati all’interno dello stabile covi e tane. Da quanto mi è stato riferito il problema sarebbe all’esterno dello stabile. Il topo potrebbe essersi infilato all’interno delle tubature dove passano i cavi elettrici, che non sono chiusi».
Le mamme non hanno preso bene la scoperta dell’animale e oltre a tempestare la dirigente di richieste di spiegazioni hanno chiamato anche la redazione del Centro per informare di quanto stava accadendo.
«Ho inviato una richiesta formale sia al Comune che alla Asl per la disinfestazione e la derattizzazione, sia dell’esterno che dell’interno della struttura» conclude la dirigente Iacovitti «sono in attesa che mi facciano sapere».
Più di una volta i residenti della zona in cui si trova la struttura del Noesis hanno lamentato la scarsa cura in cui sono tenute le aree pubbliche. Alle spalle dello stabile ci sono delle palazzine dell’Ater in cui ci sono anche degli appartamenti occupati da decine di persone.
All’esterno spesso viene lasciata immondizia che crea degrado e cattivi odori. «Interverremo immediatamente per risolvere il problema» sottolinea il dirigente del settore V del Comune di Avezzano, l’ingegnere Francesco Di Stefano, «predisporremmo subito un servizio di derattizzazione».
In caso di intervento del Comune i locali dell’isituto dovrebbe essere chiusi.
Al Noesis attualmente sono ospitate dieci classi dell’istituto comprensivo Mazzini-Fermi (circa 190 alunni) e alcune classi della scuola media Vivenza.
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