Sradicano il bancomat con un furgone

14 Giugno 2015

I ladri in 4 minuti hanno preso la cassaforte con 45mila euro e sono fuggiti. Il mezzo è stato poi ritrovato a Lucoli

L’AQUILA. Ladri spregiudicati e abili in soli quattro minuti hanno portato via la cassaforte del bancomat della filiale del Monte dei Paschi di Siena sulla statale 17 nei pressi di Pile. L’assalto c’è stato intorno alle 2,30 tra venerdì e sabato scorso, subito dopo il passaggio dei metronotte.

I malviventi hanno tolto i «panettoni» che si trovavano davanti al bancomat e con un furgone Peugeot bianco rubato a Cerchio usato come ariete (poi ritrovato nel territorio di Lucoli) hanno fracassato il muro e in qualche modo sono riusciti a separare la struttura metallica del bancomat dalla parete, usando l’automezzo.

Poi hanno trascinato il bancomat a terra staccando il contenitore con dentro banconote per 45mila euro, e sono scappati.

I metronotte sono arrivati dopo 4 minuti visto che l’allarme era comunque scattato ma non è servito a nulla. I ladri hanno abbandonato il furgone a Lucoli e con un’altra macchina si sono dileguati. Va detto che i malviventi hanno agito indisturbati visto che la zona è isolata al punto che talvolta, chi va a fare prelievi dopo l’imbrunire, difficilmente va da solo per il timore di facili aggressioni. E non è un caso che lo stesso bancomat fu scassinato meno di due anni fa e i responsabili mai scovati. Giusto aggiungere che, come fa notare la polizia, quando scatta l’allarme la chiamata arriva prima nella sede centrale dei vigilantes a Roma e poi ritorna all’Aquila. Cosa che fa perdere istanti preziosi agli investigatori, nel caso specifico Volante e Mobile, e agli stessi agenti della polizia privata: un copione che si ripete da sempre.

Le indagini sono soprattutto di polizia scientifica e riguardano il furgone ritrovato, dove sono state prese impronte e prelevati gli stessi pezzi di lamiera del medesimo mezzo.

I banditi, forse per la fretta, hanno lasciato anche un’ascia che quasi certamente hanno usato per separare la cassaforte dalla struttura. La polizia ha visionato i filmati dalle telecamere a circuito chiuso. Per la verità si tratta di riprese poco nitide per cui saranno utili fino a un certo punto per identificare i ladri (3 o 4) che erano a volto coperto. Gli investigatori, comunque, vogliono anche verificare i filmati vecchi per capire se ci siano stati dei «sopralluoghi» dei banditi nei giorni immediatamente precedenti al furto per studiare il piano. Comunque i furti dei bancomat, un tempo rarissimi, ora sono frequenti. La casistica più recente parla di un furto al bancomat della Banca Tercas al Globo, il 18 aprile scorso mentre un altro colpo simile vi era stato il 19 febbraio, sempre nel 2015, ai danni del bancomat della Bnl di Bazzano. In un periodo di poco precedente era stato sventato un furto al bancomat del Monte dei Paschi a Pile.

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