Stabili insicuri e container Nella Marsica è emergenza

A Celano aule trasferite nell’auditorium, a Magliano de’ Marsi inagibili dal 2013 Alunni spostati fra le polemiche a Gioia. Castellafiume aspetta i finanziamenti
AVEZZANO. Il patrimonio scolastico marsicano non sta messo bene, fra cantieri aperti, container, trasferimenti e incertezze sulla stabilità degli edifici. Sono pochi i paesi che hanno strutture nuove e solide.
A CELANO è in costruzione una nuova scuola nell’ex campo Bonaldi, dove verranno trasferite le primarie. Nel frattempo, però, all’auditorium sono stati trasferiti gli studenti del “Don Minozzi” (l’Istituto tecnico economico) e una parte delle scuole medie di via Fontanelle. Le altre scuole medie sono state trasferite invece nella struttura di Madonna delle Grazie.
Dopo il terremoto che ha colpito il Reatino il 24 agosto, a TAGLIACOZZO sono stati eseguiti ulteriori controlli nelle scuole. Gli indici di vulnerabilità sismica sono pari a 0,28 all’Istituto onnicomprensivo Argoli, dove ci sono l’Istituto tecnico per il turismo e le medie, di 0,39 alla Bevilacqua e di 0,60 alla Tantalo, entrambe scuole primarie. Alla luce degli indici è necessario per l’Argoli e per la Bevilacqua un adeguamento entro il 2017, oppure si dovrà provvedere alla realizzazione di una nuova struttura, come è intenzione dell’amministrazione comunale.
È in fase di costruzione l’edificio che ospiterà la scuola media e il Liceo scientifico a CARSOLI. La vecchia struttura è stata chiusa e abbattuta dopo le verifiche effettuate all’indomani del terremoto del 6 aprile 2009. I ragazzi sono ospitati in parte nel Centro fieristico e in parte nella sede locale del Sole 24 ore.
A SCURCOLA, dopo le verifiche sismiche, è stata chiusa la scuola primaria in attesa della messa in sicurezza. Le aule della primaria sono state trasferite nel piano terra del Comune, mentre la scuola per l’infanzia e la media nella frazione di CAPPELLE DEI MARSI.
Sono chiuse dal 2013 la scuola primaria e la scuola media di MAGLIANO DE’ MARSI. Gli edifici dopo il sisma che ha colpito L’Aquila sono stati dichiarati inagibili e i ragazzi sono stati spostati tutti nei Moduli a uso scolastico provvisori sistemati in un’area alle porte del paese. La nuova scuola è in fase di realizzazione.
Sono ormai più di tre anni che è chiusa la scuola primaria di CASTELLAFIUME, in attesa dell’erogazione dei fondi per l’adeguamento sismico. I bambini, non potendo più stare nella struttura a tre piani, dichiarata non sicura, devono dividere gli spazi con gli alunni della scuola per l’infanzia, in una struttura al piano terra e con il tetto in legno.
Da oggi è stato disposto, per problemi di agibilità, il trasferimento degli alunni della scuola primaria di GIOIA DEI MARSI nell’edificio della frazione di CASALI D’ASCHI in attesa degli interventi di adeguamento. Decisione che sta scatenando le proteste dei genitori.
Riaprirà oggi la scuola per l’infanzia di LUCO. Il sindaco Domenico Palma aveva disposto dei controlli approfonditi dopo il terremoto del 24 agosto e per settimane le aule sono state chiuse.
A settembre, a SAN BENEDETTO DEI MARSI, due classi dell’edificio di via Italia sono state trasferite nella struttura di via Fucino, dove si trova la scuola media e parte della scuola primaria. Nel blocco di via Italia risultato agibile, invece, sono rimasti i bambini della scuola per l’infanzia. (e.b.)
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