Stabilimento Fiamm, il sindacato: incertezza per decine di lavoratori

AVEZZANO. «Da qualche giorno alla Fiamm-Siapra il clima disteso degli ultimi anni pare si sia trasformato in incertezza per le sorti di alcune decine di lavoratori delle agenzie di somministrazione»:...
AVEZZANO. «Da qualche giorno alla Fiamm-Siapra il clima disteso degli ultimi anni pare si sia trasformato in incertezza per le sorti di alcune decine di lavoratori delle agenzie di somministrazione»: è il sindacato Fim Cisl a lanciare l’allarme sullo stabilimento avezzanese dell’azienda di batterie per auto. «Fra passaggi di proprietà e qualche incertezza dei mercati di riferimento, nei prossimi due mesi una nutrita schiera di lavoratori (fra 22 e 30 somministrati), dovrà riconsegnare e, speriamo per poco, il cartellino d’ingresso», continua la nota firmata dalla Fim-Cisl Abruzzo e Molise e dalle sue Rsu. «A ciò, si aggiungano le mancate stabilizzazioni pattuite negli accordi sindacali, nonché la procedura di riduzione del personale aperta ad aprile scorso, per una decina di lavoratori prossimi alla quiescenza. Nei fatti più di una preoccupazione è venuta fuori dagli ultimi incontri sindacali con i vertici aziendali della Fiamm-Siapra, che nel recente passato tanto bene ha fatto all’economia del territorio. Durante gli incontri il sindacato ha puntato i piedi sulla necessità di aprire il confronto intorno a più ampie garanzie».

