Stadio impraticabile, Nerostellati sfrattati

7 Settembre 2019

Pratola, la squadra giocherà la prima di campionato a Raiano e a porte chiuse. La protesta del Pd

PRATOLA PELIGNA. Non potranno disputare il campionato di Eccellenza sullo storico rettangolo da gioco dello stadio Ricci a Pratola Peligna e scatta la protesta. La doccia fredda è toccata ai Nerostellati 1910 che domenica, prima di campionato, giocheranno sul campo del Raiano, ma a porte chiuse. «Sin dalla scorsa primavera», affermano gli esponenti del circolo del Pd di Pratola Peligna, il cui segretario è Mattia Tedeschi, «abbiamo sollevato la questione sull’impraticabilità dello stadio Ricci. L’amministrazione cittadina, guidata da Antonella Di Nino, ha rassicurato tutti dicendo che si sarebbe adoperata per la risoluzione della questione investendo fondi per lavori che sarebbero dovuti partire dopo il Ferragosto, ma ad oggi è tutto ancora in stato di abbandono». La mancanza di interventi ha costretto la società dei Nerostellati 1910, guidati dal nuovo presidente Pier Paolo Zavarella, a chiedere ospitalità alla giunta di Raiano che ha messo a disposizione il campo comunale. Sulla struttura, però, vige una disposizione della prefettura che sottolinea come la stessa non sarebbe a norma per alcuni aspetti di legge e quindi deve essere chiusa al pubblico. Per questo la partita dei Nerostellati 1910 contro il Sambuceto, che inaugura il campionato di Eccellenza, si giocherà a porte chiuse. Con perdita di introiti da parte della società dei Nerostellati 1910 che non incasserà i proventi dei biglietti.
«Su questa questione», concludono gli esponenti del Pd, «siamo pronti a collaborare affinché tutti i pratolani possano tornare a sfruttare gli spazi del campo. Non è possibile che realtà sportive del nostro paese siano lasciate sole, senza un impegno fattivo anche delle forze politiche». Le grane per lo stadio Ricci erano iniziate con una valutazione di vulnerabilità sismica per le tribune dell’impianto. Un intervento voluto dall’amministrazione comunale di Pratola Peligna per mettersi in regola con alcune prescrizioni di legge. L’indagine ha poi evidenziato la necessità di chiudere la tribuna. Inoltre, a complicare la situazione, anche il mancato rinnovo alla società sportiva dei Nerostellati 1910, al tempo guidata da Gianluca Pace, della gestione dell’impianto. Poi le nuove disposizioni della prefettura che tra l’altro oltre a Pratola e Raiano, hanno colpito pure Pacentro. In quest’ultimo paese, oggi pomeriggio, si disputerà la partita Ovidiana Sulmona contro il Villa 2015 dato che lo stadio Pallozzi è interessato da lavori di riqualificazione. Anche questa partita di Promozione si giocherà a porte chiuse.
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