Stadio, in 18 finiscono sotto processo

Ex e attuali amministratori, segretari comunali e tecnici. Verdecchia: generato un mostro giudiziario, ci sarà la prescrizione
CAPISTRELLO. Rinviati a giudizio ex amministratori e tecnici del Comune di Capistrello per l’inchiesta sui lavori allo stadio comunale. Dovranno presentarsi il 16 gennaio 2020 davanti ai giudici del tribunale di Avezzano l’ex sindaco Antonino Lusi, gli ex assessori Nicolino Di Felice, Arnaldo Mariani, Francesco Piacente (attuale segretario provinciale del Pd), Carmine Stati (72 anni) e Alessandro Croce, gli ex consiglieri Alfio Di Battista, Maria Vischetti, Antonello Palleschi, Alessandro Lusi e Carmine Stati (59), gli imprenditori Davide Fontani, Angelo Eunini e Angelo Di Giacomo, i segretari comunali Rocco Crucitti Cuzzucoli, Giampiero Attili e Anna D’Isidoro, e il geometra Dario Bucci, principale accusatore nella vicenda che ha portato all’arresto del sindaco Ciciotti.
I reati contestati, che variano da persona a persona, vanno dalla falsità ideologica in atti pubblici, alla turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, fino alla turbativa d’asta, e si riferiscono agli anni 2011-2012 in cui vennero affidati i lavori per il campo sportivo e per la realizzazione del manto in erba sintetica, per oltre mezzo milione di euro.
L’inchiesta partì a seguito di una serie di esposti, firmati dall’ex opposizione, e portò all’acquisizione di diverso materiale in Comune. Lo scorso anno l’ente, tramite l’ex sindaco Francesco Ciciotti – anche lui poi al centro di una vicenda giudiziaria che lo ha portato all’arresto per concussione, corruzione in atti giudiziari e turbata libertà degli incanti – in merito alla vicenda si era costituito parte civile. L’ennesimo caso giudiziario, quindi, che scuote la comunità di Capistrello e che arriva a due settimane dalla presentazione delle liste per il rinnovo del consiglio comunale, caduto a seguito delle dimissioni di Ciciotti a dicembre scorso. Ieri, dopo una camera di consiglio di quattro ore, il gup Maria Proia ha deciso di rinviare a giudizio tutti i 18 indagati, in base ai diversi capi d’imputazione che vengono contestati. L’udienza è stata fissata per il 16 gennaio 2020, solo pochi giorni prima della data in cui cadrà la prescrizione. Il collegio difensivo è composto da Roberto Verdecchia, Ferdinando Romano, Davide Baldassarre, Roberto Marino, Moreno Di Cintio, Paolo Di Gravio, Alessandro Fanelli, Velia Nazzarro e Alfredo Iacone. «La disattenzione genera questi mostri giudiziari», ha dichiarato Verdecchia, «il non leggere gli allegati prodotti da tutti gli avvocati ha comportato un danno a ex pubblici amministratori, amministratori e all’intera società del comune di Capistrello. Essere rinviati a giudizio dopo che sarà intervenuta la prescrizione intasando nuovamente, con un mastodontico processo, il tribunale di Avezzano, non ha alcun senso, visto che in sede collegiale sono pendenti a oggi 243 processi che non trovano soluzione alcuna da parte del tribunale stesso».
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