Staff del sindaco, nomine per 4 In sei mesi spesa di 32mila euro

1 Agosto 2017

Alfatti Appetiti da oggi portavoce. De Angelis: «Costano meno della metà dell’ex amministrazione» Paciotti capo di gabinetto. Ma Di Pangrazio accusa: «Sono solo i primi assunti, favola sul risparmio»

AVEZZANO. Un portavoce, una segretaria e due istruttori amministrativi vanno a formare, da oggi e fino a gennaio 2018, lo staff del sindaco Gabriele De Angelis. Per una spesa semestrale complessiva di 32mila euro lordi. Gli incarichi sono stati autorizzati con due differenti delibere di giunta. Nella prima è stato scelto il portavoce nella persona di Roberto Alfatti Appetiti, giornalista, scrittore e saggista, con un passato in Alleanza nazionale. Il contratto firmato ieri avrà una durata di sei mesi, rinnovabile «se la prestazione sarà ritenuta positiva dal sindaco, fermo restando che l’incarico potrà essere risolto ad nutum direttamente dal sindaco, stante la natura fiduciaria della prestazione». Il compenso lordo mensile è di 1.500 euro. Semestrali, al momento, anche gli incarichi per Alessia Nazzicone, Vittorio Di Genova e Magda Tirabassi. La prima, laureata in giurisprudenza, sarà la segretaria a tempo pieno, con un compenso semestrale lordo di 11.500 euro. Gli altri due sono stati inquadrati come istruttori amministrativi part-time (18 ore settimanali) e percepiranno 5.750 euro ciascuno fino a gennaio. Anche in questo caso si tratta di incarichi con possibilità di rinnovo.
Da oggi torna in Comune anche Claudio Paciotti. Dopo un periodo di aspettativa dall’ente locale, Paciotti è andato a ricoprire l’incarico di dirigente al “Servizio di segreteria del presidente, affari generali stampa e comunicazione” nella Regione Abruzzo. Paciotti rientra in qualità di “titolare del posto di dotazione organica di dirigente a tempo pieno e indeterminato”, ma a giorni sarà nominato capo di gabinetto dell’amministrazione De Angelis.
«Il mio staff costerà meno della metà di quello della precedente amministrazione», afferma il sindaco De Angelis, «ritengo che sia sufficiente a portare avanti il lavoro, ma non escludo possibilità di ampliamento. Con il capo di gabinetto, poi, ci sarà un ulteriore risparmio, in quanto non esterno al Comune. In una decina di giorni sarà completata anche la riorganizzazione dei dirigenti».
I quattro incarichi hanno sollevato le immancabili polemiche. Gianni Di Pangrazio, ex sindaco attualmente all’opposizione in consiglio, parla di fumo negli occhi.
«La campagna elettorale è finita e De Angelis non se n’è accorto, il sindaco continua a dire le solite bugie», evidenzia Di Pangrazio, «riguardo al capo di gabinetto, per esempio, ricordo che il mio, ovvero Tiziano Zitella, era funzionario interno del Comune di Avezzano. Sulla favola del risparmio dello staff, poi, basta osservare la delibera, visto che si capisce chiaramente che questi sono solo i primi assunti. E comunque, al di là delle classiche bugie, De Angelis dovrebbe essere un po’ più presente e un po’ più attivo nella difesa degli Enti sovracomunali dove si sta facendo teleguidare da vecchi politici che stanno prendendo il sopravvento. Piano piano cominceranno a emergere le criticità e le debolezze di un primo cittadino davvero con le mani legate, che cerca di buttare fumo negli occhi per nascondere la sua dipendenza politica».
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