Stagione musicale, 500 abbonati

12 Ottobre 2024

Teatro dei Marsi: piace il programma di Harmonia Novissima, numeri pre-Covid 

AVEZZANO. La stagione di musica del teatro dei Marsi conquista 500 abbonati e torna ai numeri pre Covid. Il programma messo a punto da Harmonia Novissima, che da anni cura il palinsesto musicale del teatro cittadino, ha fatto breccia sugli avezzanesi e sui marsicani. Sono stati già 500 (su una capienza totale di 780 posti), infatti, ad acquistare l'abbonamento per assistere ai 16 spettacoli in programma fino a fine marzo. Il numero continua a salire di giorno in giorno facendo tornare il dei Marsi alla platea pre Covid. «Si tratta di un buon risultato che ci riporta ai numeri a cui eravamo abituati prima del Coronavirus», ha commentato Massimo Coccia, direttore artistico della stagione musicale. «Le stagioni successive a quella 2019/2020 fecero registrare un calo progressivo degli abbonanti anche a causa delle restrizioni. Arrivammo a un 80-90% degli abbonati. Negli anni siamo tornati a crescere fino a raggiungere, in questa stagione, il 100% degli abbonati. E i numeri continuano a crescere visto che ci si può abbonare fino al 24 ottobre, giorno del terzo spettacolo». L’offerta della stagione di musica è variegata. Si va dalla classica a quella pop, dal teatro al balletto, fino alle video proiezioni. Dopo Maurizio Vandelli che ieri sera ha dato il via con un concerto dedicato ai classici di Lucio Battisti, sabato 19 toccherà a Andrei Gavrilov con il suo pianoforte, poi il 24 ottobre ci sarà il Sinfonismo tedesco fino ad arrivare l'8 novembre al “Van Gogh la musica dei colori”, un mix tra teatro, musica e immagini. Ci saranno poi concerti di musica jazz, videoproiezioni, “BeatleStory”, “Murales” dei Tazenda e la danza classica con “Giselle” rappresentata dal Russian Classical Ballet. «Storicamente la stagione musicale ha sempre garantito un’offerta variegata che probabilmente in un comprensorio come il nostro è la formula che paga di più», ha concluso Coccia, «mentre nelle grandi città si va per rassegne settoriali, qui invece i 16 eventi sono ognuno diverso dall’altro». Per il sindaco Gianni Di Pangrazio, (che ha la delega alla Cultura, «la programmazione culturale della nostra città deve essere ambiziosa e deve puntare in alto. I numeri dimostrano che i cittadini rispondono con la presenza ad una proposta di qualità. Avezzano è il cuore della Marsica anche grazie all’offerta del teatro». (e.b.)
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