Stamani protesta delle polizie locali davanti alla Regione
L’AQUILA. Il Sulpl, che rappresenta maggiormente la polizia locale per numero e presenza sul territorio, reputa sia giunto il termine ritenendo colma la misura di dare voce alla categoria indicendo...
L’AQUILA. Il Sulpl, che rappresenta maggiormente la polizia locale per numero e presenza sul territorio, reputa sia giunto il termine ritenendo colma la misura di dare voce alla categoria indicendo per oggi una manifestazione per rivendicare la riforma della polizia locale e il rientro nel contratto di diritto pubblico, davanti al palazzo della Regione dalle 10,30 fino alle 12,30. Previsto un incontro l’incontro con il presidente della Regione Luciano D‘Alfonso.
«La manifestazione», dice Walter Falzani, segretario del sindacatoò «ha lo scopo di sensibilizzare le istituzioni. Occorre rilanciare l’intera questione sui tavoli istituzionali anche a livello regionale. La Polizia Locale è costretta a lavorare in condizioni di precarietà e difficoltà ed ancora più grave con un quadro normativo e giuridico che non ne riconosce il ruolo e le funzioni , privata delle dovute tutele e garanzie riconosciute alle altre forze di polizia».
«Gli addetti alla polizia locale non sono impiegati comunali/provinciali»,prosegue, «come tutti gli altri, proprio a causa delle qualifiche e del conseguente impiego, e pertanto sono da equiparare alle altre forze di polizia statali. E’ necessario riconoscere a questa categoria forme di tutela e riconoscimento giuridico nuovi, peraltro già previsti nel regolamento etico europeo delle forze di Polizia statali e locali. Noi siamo una forza di polizia e abbiamo bisogno di una legge di riforma che lo riconosca in maniera chiara».
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