«Staremo vicini al loro dolore»

22 Maggio 2015

I genitori di Maicol parlano per la prima volta dopo l’incidente

CELANO. «Nessuno ha inveito o ha pensato di linciare Antidormi, tutte le persone che quella sera si sono fermate per soccorrere nostro figlio e il povero Marco Zaurrini hanno solo pensato ai nostri ragazzi». Giovanni Baldelli e Assunta Paris, i genitori di Maicol, l’altro 15enne ferito sabato sera nell’incidente sulla Statale, e che ora sta un po’ meglio, tramite l’avvocato Loredana Di Pizio ringraziano chi quella sera ha prestato i primi soccorsi. «La nostra situazione fortunatamente è diversa», continuano, «Maicol è ancora vivo. Per questo esprimiamo tutta la nostra solidarietà a questa famiglia ferita profondamente e a loro daremo tutto il nostro conforto. Li sosterremo come potremo».

«Ci sentiamo di ringraziare chi ha retto la mano a nostro figlio tranquillizzandolo e incitandolo a non mollare, fino all’arrivo dell’ambulanza», concludono, «e smentiamo la circostanza che qualcuno avrebbe mai voluto linciare Antidormi, come ha detto lui in tribunale. I ragazzi che si sono fermati subito e tutte le altre persone arrivate dopo hanno pensato solo a due poveri ragazzi sbattuti a terra e non si sono curati di nient’altro se non di loro». (m.t.)

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