Statale 17 chiusa per lavori Esplode l’ira delle imprese

Blocco della strada tra Popoli e Sulmona, il traffico subirà deviazioni per un mese Commercianti infuriati: i Comuni intervengano sull’Anas per il rinvio del cantiere
SULMONA. L’Anas chiude per un mese la strada statale 17, tra Popoli e Sulmona e scoppia la polemica. La Confcommercio di Pescara e L’Aquila chiede l’immediata sospensione dei lavori, facendo appello ai sindaci dei Comuni attraversati dalla strada, soprattutto a quelli di Popoli e di Sulmona affinché intervengano immediatamente nei confronti dell’Anas per il rinvio dei lavori a settembre. Preoccupata per il blocco della strada, in un periodo strategico per la ripresa dopo la pandemia, anche l’associazione che racchiude i commercianti del centro storico del capoluogo peligno “Sulmona fa centro”. L’associazione si fa «portavoce delle ansie e delle preoccupazioni degli operatori economici sulmonesi e peligni chiedendo il rinvio dei lavori». Cosa che, secondo l’associazione, va fatta subito e fino a fine agosto, quando i flussi turistici verso l’area peligna saranno diminuiti. «Non è sopportabile il fatto che al momento della ripartenza e con le attività economiche che con fatica risalgono la china, ci si possa permettere il lusso di creare nuovi ostacoli, a danno di chi lavora e opera per una rinascita del comprensorio e per un ritorno alla normalità e allo sviluppo, a beneficio degli interessi generali di un’intera comunità», sottolinea Antonio Cinque, portavoce dell’associazione. «Il silenzio delle istituzioni sarebbe un silenzio complice e colpevole. Occorre dunque un’immediata presa di posizione del sindaco e degli amministratori comunali», conclude Cinque, «che per primi devono sempre tutelare gli interessi della comunità che rappresentano e delle categorie produttive, che sono fonte di sviluppo e di progresso per tutti». Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’altra associazione sulmonese “Jamm mo'”: «Nel momento in cui si cominciano a intravedere segnali di ripresa dopo un lungo periodo di grande sofferenza per le attività economiche della nostra zona, tagliare questo importantissimo collegamento tra la nostra città e la Val Pescara, costringendo gli automobilisti a un percorso molto più lungo e tortuoso che attraversa i comuni di Vittorito e Corfinio per bypassare il tratto su cui verranno effettuati i lavori, significa bloccare una importante parte della nostra economia in un periodo particolarmente delicato», precisa “Jamm mo'”.
«Per questo la nostra associazione non può restare insensibile al grido di dolore che si sta sollevando da molte attività del nostro territorio e chiede ai sindaci della Valle Peligna e della Val Pescara di intervenire al più presto per chiedere di rinviare i lavori a fine estate o, in alternativa, di effettuarli tenendo aperta almeno una corsia di marcia». (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

