Statale 17: nuovo ponte e galleria per avvicinare L’Aquila e Pescara

23 Aprile 2023

Parte il progetto di adeguamento del tratto tra la frazione di San Gregorio e San Pio delle Camere  L’obiettivo è quello di ridurre i tempi di percorrenza. Via gli incroci a raso per migliorare la sicurezza

L’AQUILA. L’Anas ha presentato al ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica “istanza” per l’avvio del procedimento di Valutazione di impatto ambientale (Via) per poter realizzare “l’adeguamento del tratto della statale 17 tra San Gregorio e San Pio delle Camere” tratto compreso in particolare dal km 45 al km 58. L’opera, va detto subito, s’inquadra in un progetto molto articolato che è stato pensato decenni fa e che è, secondo l’Anas, «parte integrante di un più ampio ed esteso intervento, da tempo avviato e parzialmente già realizzato, di collegamento fra i tratti viari Amatrice-L’Aquila, Sassa-San Gregorio, San Gregorio-San Pio delle Camere e San Pio delle Camere-Navelli che, nella loro totalità e complessità, costituiranno di fatto il cosiddetto corridoio Amatrice-L’Aquila-Navelli”». Il tutto dovrebbe garantire «un miglioramento del collegamento tra le città di Rieti-L’Aquila e Pescara, consentendo a livello locale un più fluido, sicuro ed efficiente collegamento tra le zona Est e Ovest dell’Aquila”.
i progetti
Il collegamento Est-Ovest del capoluogo doveva essere fatto attraverso la cosiddetta Variante Sud, della quale sono stati realizzati i lotti A e B, mentre il lotto C (da Bazzano passando per Onna per arrivare a San Gregorio) non è stato messo in opera per l’opposizione delle popolazioni locali. Ora l’Anas, in qualche modo, si porta avanti con i lavori nel tratto San Gregorio-San Pio delle Camere che andrà a ricollegarsi con quello tra San Pio e Navelli già adeguato e allargato. Per il tratto della statale 17 Bazzano-San Gregorio (il più intasato dal traffico) si stanno studiando soluzioni per renderlo più scorrevole e viene ipotizzato anche un sottopasso all’altezza del passaggio a livello di Monticchio. Ma per ora sono solo ipotesi.
SAN GREGORIO-SAN PIO
Per quanto riguarda il tratto San Gregorio-San Pio, l’Anas intende realizzare una strada «della lunghezza di circa 13 chilometri che prevede una sezione di tipo C1, con una corsia per senso di marcia e una banchina laterale, per una larghezza complessiva della piattaforma stradale di 10,50 metri. L’intervento si sviluppa prevalentemente come adeguamento in sede, con alcuni brevi tratti in variante e prevede lungo il percorso sei intersezioni a raso e una serie di viabilità complanari per la riconnessione territoriale. Le principali opere d’arte sono: un ponte e una galleria artificiale. Rispetto alle aree naturali protette», scrive l’Anas, «il progetto non ricade neppure parzialmente all’interno di tali aree. Con riferimento ai siti della rete Natura 2000, non interferiti dalle opere in progetto, ma ricadenti nell’area oggetto di studio, è stato redatto lo screening di incidenza». L’intervento, continua l’Anas, «rientra nella tipologia delle strade extraurbane secondarie di interesse nazionale e non ricadrebbe dunque tra i progetti da sottoporre a Via; tuttavia, poiché l’intervento andrà a inserirsi all’interno di un contesto caratterizzato da elementi particolarmente sensibili, si è ritenuto opportuno richiedere al ministero l’avvio della procedura di valutazione d’impatto ambientale. L’intervento è localizzato nei Comuni dell’Aquila, Barisciano, Poggio Picenze, San Pio delle Camere».
TEMPI DI PERCORRENZA
Il progetto punta alla “riduzione dei tempi di percorrenza, possibile grazie a migliori standard plano-altimetrici di tracciato; all’incremento delle condizioni di sicurezza e di percorribilità, soprattutto in condizioni meteorologiche avverse; all’eliminazione di numerosi incroci a raso, con conseguente riduzione di possibili punti di conflitto tra differenti direzioni dei flussi veicolari».
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