Statale 17 riaperta dopo tre giorni Turisti e sindaci si ribellano

Viabilità ripristinata solo dalle 18 di ieri. In mattinata proteste e auto scortate. L’Anas è sotto accusa Tutto questo mentre gli impianti da sci dell’Alto Sangro sono rimasti regolarmente aperti
ROCCARASO. Ha riaperto solo ieri alle 18, dopo tre giorni, la Statale 17 tra Sulmona e Roccaraso. Ma anche ieri la giornata è cominciata all’insegna dei disagi legati al maltempo. In mattinata, infatti, l’Anas ha deciso di tenere ancora chiusa la Ss 17 sia in entrata che in uscita da Roccaraso verso Sulmona. Fatto che ha provocato disagi e proteste causando ingenti danni all’economia che ruota attorno alla neve. Fin dalle 8 di mattina circa cento automobilisti inviperiti si sono ammassati davanti alla barriera nei pressi della Vecchia Pesa, sull’Altopiano delle Cinquemiglia chiedendo di poter raggiungere le rispettive destinazioni. Lo hanno potuto fare solo alle 13,30 quando l’Anas ha consentito agli automobilisti di raggiungere Sulmona, scortati da due mezzi spazzaneve e da un’auto della polizia.
Una situazione che contrasta con quella di Roccaraso, Rivisondoli e Pescocostanzo dove le arterie cittadine sono state rese percorribili. Tanto che i turisti, rimasti per due giorni chiusi negli alberghi a causa del maltempo, hanno approfittato della riapertura delle strade per raggiungere gli impianti di risalita.
«Fin dalle prime ore del mattino abbiamo garantito la circolazione sia in paese sia sulla strada comunale della Portella che conduce agli impianti di risalita di Pizzalto e dell’Aremogna», afferma il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, «non riusciamo a capire i motivi per i quali la Statale 17 è rimasta chiusa fino a sera nonostante le condizioni meteorologiche erano ottimali e la carreggiata era stata liberata dalla neve». Particolarmente contrariati per la situazione della viabilità statale anche i gestori degli impianti di risalita che sono riusciti, non senza fatica, a rendere agibili sia i parcheggi sia le piste, per poi veder vanificati i loro sforzi dalle decisioni dei responsabili dell’Anas.
SCUOLE. Scuole chiuse oggi a Sulmona, Pratola Peligna, Prezza e Castel di Sangro; a Rivisondoli niente lezioni fino a giovedì; a Roccaraso chiusura ufficiale oggi, in forse la giornata di domani. Lo farà sapere il sindaco Francesco Di Donato con una nuova ordinanza.
SULMONA. Da oggi saranno ripristinate in città tutte le corse del trasporto urbano pubblico per favorire soprattutto il collegamento con la stazione centrale ferroviaria, salvo eventuali eccezionali circostanze. Lo ha comunicato il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, la quale sottolinea che in seguito ai contatti intrapresi con il direttore regionale di Trenitalia, Marco Trotta, ha avuto conferma del ripristino delle corse dei treni sulla tratta Sulmona-Pescara: servizi che verranno effettuati nella fascia mattutina, frequentata specialmente dai pendolari, ad eccezione della corsa da Sulmona per Pescara in partenza alle 5.20. Terminata la fase di emergenza in città e chiuso il Centro operativo comunale, ieri tecnici e funzionari comunali hanno proseguito i lavori della seconda fase, prevista nel piano neve, avviata già da sabato. Le operazioni di ieri, portate avanti anche da una squadra di profughi messa a disposizione dal responsabile della Casa Santa dove sono ospitati, hanno riguardato la messa in sicurezza di marciapiedi e tratti pedonali, per contrastare il fenomeno del ghiaccio, rimuovendo cumuli di neve gelata. All’opera anche i vigili del fuoco intervenuti per la rimozione della neve sui cornicioni degli edifici privati nel centro storico. «Ringrazio quanti si sono messi a disposizione e tutti coloro che si sono impegnati intensamente in questi giorni», commenta il sindaco Casini, «stiamo continuando a monitorare l’evoluzione delle condizioni meteorologiche, pertanto resta in allerta l’unità operativa del piano neve».
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