Statale 80, chiesti autovelox «per evitare le tragedie»

3 Agosto 2019

L’AQUILA. I residenti di Cansatessa e zone limitrofe, come l’area nei pressi del ristorante “Il Portichetto”, con in testa alcuni familiari di Ruggero Antonelli, deceduto nello schianto tra l’Apecar...

L’AQUILA. I residenti di Cansatessa e zone limitrofe, come l’area nei pressi del ristorante “Il Portichetto”, con in testa alcuni familiari di Ruggero Antonelli, deceduto nello schianto tra l’Apecar da lui condotta e un Suv, chiedono misure di sicurezza sulla viabilità con riferimento alla statale 80. Antonelli era a bordo della sua Apecar Piaggio, quando è stato urtato violentemente da un Suv Mitsubishi Asr che stava scendendo lungo via Martin Luther King, una stradina stretta che scende verso la statale 80.
«La strada statale è pericolosa», dicono i residenti, e le auto sfrecciano a velocità che vanno oltre i limiti di 50 orari». Del resto sulla statale affluiscono una serie di arterie che rendono il transito molto pericoloso. Inoltre ci sono molti insediamenti, che qualche anno fa non esistevano, che fanno aumentare l’afflusso di macchine.
Uno dei familiari di Antonelli, Marco Sabatini, si è informato presso l’Anas e si è appreso che più di tanto lì non si può fare visto che già sono presenti limiti di velocità e il divieto di sorpasso anche perché si tratta di un centro abitato.
Inoltre non è possibile posizionare dossi, che sarebbero gli strumenti adeguati a imporre un rallentamento.
«A questo punto», dice, rappresentando anche il parere di altri cittadini, «la soluzione potrebbe essere l’autovelox che indurrebbe gli automobilisti indisciplinati a rispettare il Codice della strada». E, la petizione, per l’appunto, mira a questo obiettivo a fronte di una strada che induce gli automobilisti a premere sull’acceleratore.
Quanto alle indagini sulla tragedia di Cansatessa, avvenuta il 27 luglio, il pm ha inviato un avviso di garanzia tecnico a R.T., il 25enne aquilano che era alla guida della macchina che si è schiantata sull’Apecar.
Le responsabilità sulla tragedia, ovviamente, sono ancora tutte da provare.
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