Statale Liri, la Pezzopane scrive a Delrio

21 Aprile 2017

CAPISTRELLO. «La superstrada del Liri, la statale 690 che collega Lazio e Abruzzo su cui transitano ogni anno 14 mila automezzi, è insicura: i viadotti sono a rischio collasso, il manto è sconnesso,...

CAPISTRELLO. «La superstrada del Liri, la statale 690 che collega Lazio e Abruzzo su cui transitano ogni anno 14 mila automezzi, è insicura: i viadotti sono a rischio collasso, il manto è sconnesso, gli svincoli sono proibitivi, la manutenzione è inadeguata. Per questo, anche a causa dell’alta velocità praticata dagli automobilisti, è spesso teatro di incidenti mortali, l’ultimo martedì dopo Pasqua, quando in uno scontro tra vetture ha perso la vita la giovane Lucia Pierleoni di Celano». I sindaci di Civita d'Antino, Civitella Roveto, Sora e Capistrello, chiedono «interventi urgenti all’Anas». Vogliono che sia «messa in sicurezza e che sia ridotto il limite di velocità». La senatrice Pd, Stefania Pezzopane sta presentando un’interrogazione parlamentare, rivolta al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, in cui chiede «l’inserimento degli interventi urgenti su questa superstrada tra quelli da realizzare subito».

«Dopo il crollo del cavalcavia a Cuneo», prosegue la Pezzopane, «l’Anas è chiamata a monitorare con più efficacia la sicurezza delle strade sotto la sua competenza. La strada statale 690 non fa eccezione, e non solo per i cavalcavia. Urgono interventi di ammodernamento e messa in sicurezza. I sindaci hanno ragione e vanno ascoltati», conclude in una nota la senatrice Pd, «non si può rinviare sempre, fino a quando poi non capita qualche tragedia più grave. In Abruzzo, la superstrada del Liri è tra le più pericolose, mi auguro che il governo ascolti questo appello».