Statua della Madonnina distrutta a pietrate

2 Marzo 2020

Fossa, nuova profanazione dopo il raid sacrilego nel convento di Ocre con le urne dei beati violate

FOSSA. Distrutta a pietrate la statua della Madonna che si trova lungo la strada che porta al convento di Sant’Angelo d’Ocre. La scoperta è avvenuta ieri mattina e ha scatenato reazioni di profonda indignazione a Fossa e a Monticchio. Non si esclude che la furia iconoclasta che si è scatenata con la devastazione della nicchietta e la distruzione della statua, a colpi di pietra, possa essere direttamente collegata all’altro episodio, di cui il Centro ha scritto sabato scorso, vale a dire il raid sacrilego al convento di Sant’Angelo d’Ocre. Il luogo sacro è stato violato da ignoti che hanno profanato le urne dei beati Timoteo da Monticchio e Bernardino da Fossa. La tomba del primo è stata aperta e i resti mortali sono stati scaraventati all’esterno, mentre l’urna del secondo è stata forzata, ma il corpo non è stato estratto. Scaraventate a terra anche le ceneri. La diocesi dovrà ora predisporre un atto riparatorio, a fronte della conclamata profanazione. Anche l’episodio di ieri è stato denunciato ai carabinieri.
«Vandali incivili hanno deturpato la Madonnina, luogo caro ai fossolani», si legge sul profilo Fb di Fossa Bene Comune. «Magari sono gli stessi che hanno profanato il convento di Ocre...non ci sono parole: vergognatevi».