Statua di Taccone, ecco i fondi del restauro

Ora si punta a iniziare subito i lavori per riconsegnare il monumento il giorno della partenza del Giro
AVEZZANO. I soldi per la riqualificazione della statua dedicata a Vito Taccone ci sono e il restauro potrebbe partire già entro la fine dell’anno. A sbloccare l’impasse è stato un colloquio tra il sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio e il comitato di piazza Cavour, che si batte per il recupero dell’opera del “Camoscio d’Abruzzo”. Il primo cittadino ha rassicurato i promotori dell’iniziativa sulla disponibilità dei fondi erogati dall’assessorato regionale allo Sport, guidato dal senatore Guido Quintino Liris, e necessari al restyling.
Il Comune di Avezzano, ha garantito Di Pangrazio, ha previsto uno stanziamento di risorse per le spese relative a progettazione, installazione, basamento e illuminazione. La firma per l’affidamento del restauro al maestro Bruno Morelli, autore della scultura, potrebbe arrivare già la settimana prossima. Una volta affidati i lavori, scatterebbe l’iter burocratico per le autorizzazioni necessarie al posizionamento in piazza Cavour. Il comitato dei cittadini spinge per chiudere le pratiche entro fine anno, per arrivare all’inaugurazione sabato 6 maggio 2023, giorno della partenza del Giro d’Italia dall’Abruzzo, con la cronometro da Fossacesia a Ortona.
«Teniamo molto a ringraziare il sindaco Di Pangrazio, che ha dato una spinta importante affinché il progetto vada in porto nei tempi previsti», spiega l’imprenditore Nazzareno Di Matteo, membro del comitato. «Abbiamo riscontrato grande disponibilità dal Comune per sbrigare tutte le pratiche e arrivare all’inaugurazione nel giorno della partenza del Giro. Un plauso anche al senatore Liris per l’impegno profuso e per aver ascoltato le istanze dei cittadini».
La nuova svolta è arrivata dopo che l’artista Bruno Morelli aveva rivolto un appello per erogare i fondi regionali entro il termine dell’anno, al fine di evitare un aumento dei costi dovuto ai rincari energetici. La Regione si era impegnata a versare al Comune di Avezzano quindicimila euro che, tuttavia, non erano ancora arrivati nelle casse comunali a causa di lungaggini tecniche e burocratiche. Dopo essere stata rubata e vandalizzata, in città è partita una mobilitazione per chiedere il restauro della statua in bronzo e il posizionamento in piazza Cavour, nel quartiere dove è cresciuto Vito Taccone.(l.p.)

