Stazione di Sassa, ecco i parcheggi

21 Gennaio 2022

La zona cambia volto: sarà uno snodo intermodale per i pendolari

L’AQUILA. Cambierà volto l’area della stazione ferroviaria di Sassa. Il Comune ha infatti approvato il documento preliminare alla progettazione che è necessario per ottenere il finanziamento dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La stazione diventerà uno snodo intermodale e nella sostanza sarà realizzato un sistema di parcheggi di interscambio a servizio dei pendolari che utilizzano i servizi ferroviari e le linee automobilistiche di lunga percorrenza. Verranno realizzate aree di sosta e servizi per gli utenti. Il progetto rientra nel “Piano urbano per la mobilità sostenibile che si propone”, secondo il Comune, “di soddisfare la variegata domanda di mobilità delle persone e delle imprese nelle aree urbane e periurbane al fine di migliorare la qualità della vita nella città e nelle sue frazioni. Il Pums prevede di dotare le zone Est e Ovest del territorio comunale di due nuovi nodi di scambio intermodale, da ubicare in corrispondenza della stazione ferroviaria di Paganica e della stazione ferroviaria di Sassa per ampliare l’offerta di trasporto pubblico urbano ed extraurbano anche su ferro mediante la linea Terni-L’Aquila-Sulmona. La loro posizione consentirà di collegare zona est e la zona ovest alla città garantendo una più ampia offerta di servizi di mobilità sostenibile”. Per il terminal di interscambio “Stazione di Sassa” è prevista una spesa di circa 170.000 euro. In particolare si prevede la realizzazione “di un terminal bus nonché tutte le dotazioni di servizio per l'accoglienza dell'utenza (quali pensiline, biglietterie, servizi igienici, punti informazione turistica, strutture per noleggio biciclette, punto ristoro). A integrazione delle dotazioni di servizio è inoltre ammissibile la realizzazione di piccoli servizi commerciali (entro il limite degli esercizi di vicinato). La decisione sulla natura dei parcheggi (gratuiti, a pagamento, riservati) sarà presa successivamente. Il parcheggio di interscambio sarà completato con l’installazione dei seguenti elementi: stazione di Bike sharing, rastrelliere per le bici, sistemi per la ricarica di bici e macchine, pannelli fotovoltaici”.
la STORIA
La “Stazione di Sassa Scalo”, si legge negli atti comunali “serve l'intera periferia occidentale del capoluogo, oltre che alcuni dei comuni confinanti quali Scoppito e Tornimparte. Il suo nome deriva dal fatto che, fino alla creazione della Grande Aquila nel 1927, l’attuale frazione di Sassa era comune autonomo, come Tornimparte. La stazione è, tuttavia, posta a circa 1 chilometro dal centro di Sassa, sulla strada statale 17. La zona, a 10 chilometri a Ovest del capoluogo, è composta da diversi nuclei abitativi, come Pagliare di Sassa, Genzano di Sassa e Colle di Sassa. La struttura si trova a poca distanza dall'aeroporto di Preturo. Lo scalo ferroviario di Sassa-Tornimparte, la cui attivazione è avvenuta nel 1882, è costituito da due binari su cui transitano i treni regionali, che hanno come destinazione L’Aquila, Terni, Sulmona, Castel Sant’Angelo, Cittaducale, Rocca di Corno, con un passaggio ogni venti minuti circa”.
PRETURO
È stato affidato il servizio di architettura e ingegneria per la redazione della progettazione di fattibilità tecnico economica per la realizzazione del “collegamento stradale tra la Statale 80 e la Statale 17 all’altezza dell’aeroporto di Preturo”. Si tratta, in particolare, di un tratto tra l’intersezione via di Preturo-via Aringo e via Sconci (Nucleo industriale di Sassa) con annesso percorso ciclabile in affiancamento. (g.p.)