«Stazione ferroviaria insicura» Tre consiglieri alzano la voce

AVEZZANO. Si riaccende la polemica sulla sicurezza nell’area della stazione ferroviaria di Avezzano. Dopo gli atti vandalici e i rifiuti abbandonati davanti all’edicola, che si sta preparando a...
AVEZZANO. Si riaccende la polemica sulla sicurezza nell’area della stazione ferroviaria di Avezzano. Dopo gli atti vandalici e i rifiuti abbandonati davanti all’edicola, che si sta preparando a riaprire nei giardinetti di piazza Matteotti, i consiglieri di opposizione hanno chiesto all’amministrazione comunale di avere «più attenzione per sicurezza e verde pubblico». Interventi che arrivano all’indomani dell’allarme lanciato dal Comitato commercianti Avezzano centro.
«Lo diciamo in continuazione: ci sono alcune aree fragili, cioè senza presidio, sulle quali occorre intervenire», spiega la consigliera Lorenza Panei (Pd), «quella della stazione è un’area delicata e molto frequentata, non solo dai viaggiatori. Non capiamo perché, con la nostra polizia locale, non si può fare un presidio permanente nella zona, evitando atti ed eventi come quelli accaduti. Chiediamoci anche perché lì si trova un hotel chiuso da anni, con persone che vi bivaccano dalla mattina alla sera. Chi deve fare in modo che ci sia il controllo per evitare che circolino persone non in regola con i documenti? Ci dobbiamo riappropriare di queste aree per evitare che vengano occupate in modo non consono. Per le zone più critiche della città, come lo è la stazione ferroviaria, vanno individuate le opportune soluzioni».
Il consigliere Stefano Lanciotti (Avezzano in prima linea) ha voluto esprimere «vicinanza e solidarietà al gestore dell’edicola per quanto accaduto» e ha ricordato che «quanto denunciato rispecchia fedelmente il quadro di generale abbandono in cui versa la città».
«Di Pangrazio aveva fatto credere in campagna elettorale che qualora fosse ridiventato sindaco avrebbe gestito con fermezza i problemi legati alla sicurezza. Nulla è stato fatto», riprende Lanciotti.
Per il consigliere Tiziano Genovesi (Lega) «da un anno ormai continuiamo a dire che la città è sporca e insicura. Questa amministrazione comunale non ha una visione programmatica su quella che dovrebbe essere la città del futuro, non gestisce il decoro urbano, non gestisce la pulizia ma pensa solo a occuparsi di incastrare i rimpasti di giunta e la spartizione delle deleghe». (e.b.)

