Sterpetti si tira fuori: «Scarsa trasparenza non mi candido più»

16 Febbraio 2020

L’imprenditore avezzanese delle auto corteggiato dalla Lega Giolitto (Udc): «Personalismi esasperati». Babbo è pronto

AVEZZANO. Centrodestra addio: l’imprenditore Leonardo Sterpetti, uno dei principali papabili alla nomination, ma poco avvezzo alle alchimie della politica, fa un passo indietro. «Dopo un’attenta valutazione delle dinamiche politico-ambientali», sottolinea l’imprenditore del settore automobilistico, dopo la fase di dialogo col centrodestra, Lega in primis, «ritengo che manchino le condizioni affinché possa traslare sul piano amministrativo le modalità operative che appartengono alla mia logica personale e imprenditoriale in termini di trasparenza ed efficienza; sopraggiunti impegni familiari contribuiscono all’esigenza di un mio ripensamento per la candidatura alla poltrona di sindaco». Annusata l’aria di pantano, quindi, l’imprenditore esce di scena con un velato atto di accusa verso il centrodestra: l’assenza delle condizioni per operare in trasparenza ed efficienza.
Nel campo del centrodestra, comunque, la partita della nomination per il candidato a sindaco si è arenata dopo lo stop al tavolo locale e l’approdo al regionale: ora, al di là delle rivendicazioni ad ampio raggio prima in casa di FI, ora dentro Fd’I, mentre in casa Lega sono tutti allineati e coperti, la questione dovrebbe approdare sul tavolo nazionale, a margine delle trattative su Regioni e capoluoghi di provincia, con buona pace dei nominati locali di avere voce in capitolo.
Nel frattempo l’Udc, che confida in un assist della Lega, in cambio del sostegno a Fabrizio Di Stefano a Chieti per piazzare un moderato alla guida del centrodestra cittadino, dice stop alle lotte e le diatribe. «Basta coi personalismi esasperati», dichiara Carlo Giolitto, coordinatore provinciale dell’Udc, «questa non deve essere una battaglia tra schieramenti, bensì un confronto serio e leale dettato dal buon senso. Proclami e programmi avranno senso se il centrodestra sarà capace di indicare un candidato sindaco con capacità politica e amministrativa per portare avanti gli innumerevoli problemi della città più volte elencati da tutti. L’Udc farà la sua parte, come sempre: ed è per questo che abbiamo rivendicato anche noi, come forza moderata, la possibilità di indicare il candidato sindaco».
Nell’agorà della politica cittadina, intanto, mercoledì alle 11, nella sala conferenza del Comune, scende in campo ufficialmente l’avvocato Mario Babbo: l’ex consigliere presenterà il suo progetto e la squadra per le amministrative.
Sul versante di Cambiamo, infine, che domani accoglierà il senatore Gaetano Quagliariello, nel direttivo femminile figura Teresa Colizza, ex dirigente della Dc, non Maria Teresa.
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