Stiffe, Leonardis invita il Comune a «rilanciare la spa»

10 Giugno 2018

San Demetrio, aspra contesa per la gestione delle Grotte L’ex sindaco: «Il progetto pubblico-privato resta valido»

SAN DEMETRIO NE’ VESTINI. «Rivitalizzare la spa» e proseguire nella gestione «pubblico-privato». Questi i suggerimenti che arrivano da Gaudenzio Leonardis, ex sindaco di San Demetrio ne’ Vestini, che ha scritto una lettera agli attuali amministratori alle prese col nodo della gestione del complesso turistico. Sullo sfondo il braccio di ferro tra il Comune, che vuole riprendersi la gestione, e la spa, che vuole proseguire l’attività, forte dell’esperienza ventennale.
Leonardis auspica, nel documento inviato al sindaco Silvano Cappelli e al presidente della spa Gaetano Serafino, che venga trovata una soluzione che consenta «la sopravvivenza della Progetto Stiffe spa». «Apprezzo la disponibilità mostrata dal Comune nella riunione», scrive Leonardis. «Mi sembra doveroso un impegno profuso in tal senso nei confronti di tanti cittadini che oltre 20 anni fa, impegnando i propri denari, hanno creduto che la “risorsa” delle Grotte potesse divenire il propulsore naturale per lo sviluppo turistico del territorio. La costituzione della società pubblico-privata (prima in Italia nel 1995) è stata voluta, concepita e organizzata con uno statuto proposto dal Comune che ha anche provveduto a selezionare gli altri soci, attraverso una procedura di evidenza pubblica, che possedessero i necessari requisiti. Tutto questo», prosegue Leonardis, «fu fatto perché gli amministratori di allora erano profondamente consapevoli che un bene stroaordinario come le Grotte non potesse essere svilito con una semplice gestione comunale che, al massimo, poteva divenire un’occasione per una serie di assunzioni clientelari; erano, gli amministratori di allora, profondamente convinti che quel bene straordinario, affidato alla dinamicità del socio “privato” in sinergia con il socio “pubblico”, divenisse lo strumento per raggiungere gli obiettivi sociali, economici, culturali, fissati nello statuto. Questa convinzione è stata presente anche negli amministratori comunali del 2014 che nell’assemblea straordinaria hanno deliberato di prolungare fino al 31-12-2050 la durata della “Progetto Stiffe spa”, riconfermando denominazione, sede, capitale sociale per continuare a perseguire gli scopi dello statuto. E allora perché non rinnovare la concessione in scadenza a giugno? Mi è stato risposto che non lo consente la normativa 2016». Eppure, per Leonardis, l’ente pubblico può mantenere la partecipazione. Dunque, «non esiste alcun impedimento normativo». Leonardis invita a «rivitalizzare» la spa con nuovi soci e management. Poi l’affondo: «Non pensare che “staccando” i biglietti alle Grotte e incamerandone completamente l’introito il Comune possa averne un beneficio economico. Il Comune di Castellana riceve dalla società comunale che gestisce le grotte da 375mila presenze annue (10 volte di più di Stiffe) 25mila euro, la metà di quello che ha ricevuto annualmente San Demetrio». Leonardis si dice convinto che il Comune saprà optare «per l’interesse dei cittadini senza dare spazio all’improvvisazione e a qualche interessato suggeritore».(e.n.)
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