«Stop agli incarichi a tecnici esterni»

16 Dicembre 2020

CAPISTRELLO. «Solita storia: 150.000 euro di incarichi diretti fuori comune». Inizia così lo sfogo dei consiglieri d’opposizione in merito ai lavori pubblici appaltati dal Comune di Capistrello per...

CAPISTRELLO. «Solita storia: 150.000 euro di incarichi diretti fuori comune». Inizia così lo sfogo dei consiglieri d’opposizione in merito ai lavori pubblici appaltati dal Comune di Capistrello per delle opere da realizzare in paese. «Abbiamo appreso dalla stampa la grande soddisfazione del sindaco Ciciotti per aver affidato decine di migliaia di euro di incarichi tecnici, in particolare per progetti di mitigazione del dissesto idrogeologico», hanno spiegato i consiglieri di opposizione Dina Bussi, Vittorio Silvestri, Chiara di Felice ed Emiliana Salvati. «Ciciotti ne parla come se gli incarichi fossero stati una sua scelta e non una prerogativa degli uffici: e allora dovrebbe spiegare alla nostra gente perché, per l’ennesima volta, la sua amministrazione scarica fondi nelle tasche di tecnici provenienti da fuori comune, ignorando architetti, ingegneri, geometri, geologi molto preparati che a Capistrello operano e pagano le tasse».
I consiglieri di minoranza si chiedono «perché si continua con questa modalità che mortifica le nostre professionalità? Perché non si è provveduto almeno a un avviso pubblico di manifestazione di interesse per fare una minima comparazione tra i curriculum viste le ingenti somme in gioco? Non possiamo che biasimare questa modalità di gestione dell’amministrazione pubblica che già è costata tanto al nostro comune nel recente passato: riteniamo che efficienza e trasparenza debbano andare di pari passo e che gli incarichi vadano gestiti con forme di evidenza pubblica capaci di garantire parità di trattamento, rotazione e valorizzazione di tutte le professionalità». (e.b.)
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