Stop ai giochi a pagamento nei giardinetti della villa
CASTEL DI SANGRO. Niente giochi a pagamento nella villa comunale di Castel di Sangro. Troppe le richieste di occupazioni di suolo da parte di imprese e società private pervenute negli uffici...
CASTEL DI SANGRO. Niente giochi a pagamento nella villa comunale di Castel di Sangro. Troppe le richieste di occupazioni di suolo da parte di imprese e società private pervenute negli uffici preposti e famiglie sempre più vessate dalle richieste dei propri figli. La villa comunale rappresenta per la cittadina l’unico spazio verde attrezzato, quotidianamente frequentato da bimbi di ogni età e da adolescenti anche per la sua centralità nel paese e la sua raggiungibilità dai vari quartieri. Rappresenta quindi per i cittadini il cuore dello svago, del divertimento e del relax che non può essere ostacolato dalla presenza di svariate attività, tutte a pagamento. Soprattutto nel corso dell’estate, infatti, vengono allestite aree attrezzate di giochi di vario genere in aggiunta a quelli comunali. E se la loro presenza consente di avere un’offerta turistica più ricca e variegata, dall’altra le famiglie sono messe di fronte alla necessità di sostenere spese superflue. Ed è proprio questa una delle motivazioni alla base della decisione assunta dalla giunta comunale. «Occorre evitare» dice il sindaco Umberto Murolo «che tali circostanze possano divenire occasione di facile guadagno o possano indurre a spese futili ed eccessive in relazione al periodo di crisi economica». (c.s.)

