Stop ai ristori, il Comune ai soci: trovare un’altra discarica
SULMONA. Niente più ristori ambientali per Sulmona e Pacentro, che ospitano la discarica del Cogesa. Dal bilancio di previsione approvato nei giorni scorsi, sono spariti i ristori: 220mila euro per...
SULMONA. Niente più ristori ambientali per Sulmona e Pacentro, che ospitano la discarica del Cogesa. Dal bilancio di previsione approvato nei giorni scorsi, sono spariti i ristori: 220mila euro per Sulmona e 35mila euro per Pacentro. Una decisione votata a maggioranza da tredici sindaci giudicata paradossale da Catia Di Nisio e Katia Di Marzio, assessori all'ambiente e alle partecipate di Sulmona. Come scrivono in una lettera aperta rivolta ai sindaci soci, «la logica del ristoro ambientale parte dalla consapevolezza oggettiva che la presenza di un impianto, anche qualora fosse gestito bene, rappresenta una criticità in termini di impatto ambientale e paesaggistico». Giusto dunque compensare i territori per permettere interventi che attenuino gli impatti e «cercare di coprire il grande buco economico creato nella gestione della società». Adesso i sindaci, concludono le due assessore, «offrano la massima disponibilità a individuare un sito per una nuova discarica in cui conferire il sovvallo dei rifiuti dei 64 Comuni soci, tenuto conto che l’impianto di Sulmona è ormai in esaurimento». (d.ver.)

