Stop al trasferimento dei parroci

11 Luglio 2017

Il vescovo Spina ci ripensa e blocca i movimenti per tutto il 2018

SULMONA. Dopo le polemiche e le proteste delle comunità e degli stessi sacerdoti il vescovo Angelo Spina ci ripensa e congela per due anni il rimescolamento dei parroci della diocesi. Una mini rivoluzione che prevedeva il trasferimento in altra sede di 30 parroci e che aveva portato i parrocchiani dei paesi e delle comunità interessate a inviare al vescovo decine di lettere in cui chiedevano all’alto prelato un ripensamento. In alcune parrocchie come Corfinio, Castel di Sangro si erano mossi anche i sindaci per bloccare il trasferimento dei parroci mentre ad Anversa degli Abruzzi la comunità parrocchiale aveva inviato una lettera aperta in difesa dell'attuale parroco Oliviero Liberatore. Proteste che hanno avuto l’effetto sperato tanto che ieri mattina il vescovo Spina ha riunito d’urgenza i 50 sacerdoti della Diocesi di Sulmona e Valva comunicando che tutti i parroci, almeno per il 2017 e 2018, resteranno alla guida pastorale delle parrocchie attuali. «Nella riunione del clero del 22 giugno il vescovo aveva illustrato la situazione della Diocesi di Sulmona-Valva e gli scenari futuri per servire pastoralmente tutte le 76 parrocchie, con l’impegno a promuovere la missione parrocchiale», ha scritto Spina in una nota pubblicata sulla diocesi al termine della riunione di ieri con i sacerdoti. «Il vescovo», prosegue la nota, «pur non avendo fatto nomine ufficiali con documento scritto, indicava i cambiamenti dei parroci in trenta parrocchie. Dopo aver riunito l’intero presbiterio nel Vescovado e, dopo aver ascoltato gli interventi dei presbiteri in sereno, cordiale e fruttuoso dialogo, si è convenuto insieme, presbiteri e vescovo, di non fare cambiamenti di parroci per l’anno pastorale 2017-2018. Tutto è stato affidato allo Spirito Santo che illumina il popolo di Dio».(c.l.)
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