Stop all’imbottigliamento della Santa Croce L’ex sindaco Di Paolo: «Il Tar esclude danni»

1 Marzo 2023

«Nessun danno alla società Santa Croce per lo stop all’imbottigliamento». A confermarlo è la sentenza del Tar dell’Aquila che, secondo l’ex sindaco di Canistro, Angelo Di Paolo «torna a dichiarare...

«Nessun danno alla società Santa Croce per lo stop all’imbottigliamento». A confermarlo è la sentenza del Tar dell’Aquila che, secondo l’ex sindaco di Canistro, Angelo Di Paolo «torna a dichiarare del tutto infondata la pretesa risarcitoria che era stata avanzata verso la Regione Abruzzo».
Una richiesta di 900mila euro dovuta, secondo la società, per aver subìto lo stop dell’imbottigliamento del marchio Fiuggino dopo la decadenza dalla concessione stabilita nel 2017 dall’allora dirigente regionale Iris Flacco, provvedimento poi annullato dal Tar dell’Aquila. «La vicenda», afferma Di Paolo, «si è verificata quando ero ancora sindaco di Canistro e da subito, mentre la regione rimaneva inerte, il Comune propose appello al Consiglio di Stato contro l’annullamento decretato dal Tar. Oggi si chiarisce in via definitiva», continua Di Paolo, «un altro tassello dell’intricata questione, ossia che l’operato della dirigente Flacco, all’epoca a capo del Servizio attività estrattive, non ha cagionato alcun danno alla società». (p.g.)