«Stop alla Tosap anche per gli ambulanti»

Confesercenti chiede l’azzeramento delle quote per l’occupazione di suolo pubblico fino a dicembre
SULMONA. Stop al pagamento della Tosap (tassa di occupazione di suolo pubblico) fino a fine anno per gli ambulanti del mercato. La proposta arriva da Pietro Leonarduzzi e Angelo Pellegrino della Confesercenti. «I nuovi provvedimenti restrittivi stabiliti dal governo, non mancheranno di avere effetti negativi sull’attività di diverse categorie di imprese, già gravemente provate dalla crisi, per le quali dovrà essere disposto un sostegno immediato», spiegano i due. Per questo, da subito, l’associazione di categoria chiede al Comune di Sulmona, agli altri enti locali della Valle Peligna e delle aree interne di sostenere le imprese che esercitano l’attività di vendita su piazze e aree pubbliche.
La Confesercenti propone di estendere da subito l’esonero dal pagamento della tassa o del canone di occupazione del suolo pubblico, anche agli ambulanti, almeno fino al 31 dicembre di quest’anno, così come già previsto dal “decreto Agosto” per gli esercizi di ristorazione e di somministrazione di pasti e di bevande. Sarebbe un passo avanti per dare fiato agli operatori del commercio su aree pubbliche nell’anno drammatico del Covid-19, anche se l’associazione di categoria del Centro Abruzzo confida in una estensione almeno per il triennio 2021-2023.
Confesercenti ricorda inoltre che, per favorire la riprese del settore turistico, il “decreto Rilancio”, prevedeva già l’esonero dalla Tosap per il settore della ristorazione, ma insiste sul fatto che, «in considerazione dell’emergenza epidemiologica per il coronavirus, l’esonero vada esteso anche ai titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione del suolo pubblico per l’esercizio del commercio su aree pubbliche». Leonarduzzi e Pellegrino insistono sul punto. «Va precisato che le norme introdotte dal decreto Rilancio prevedono il ristoro ai Comuni delle minori entrate, attraverso l’istituzione di un apposito fondo da parte del ministero dell’Interno», fanno notare, «gli enti dovrebbero essere spronati da questa opportunità ad assumere deliberazioni consequenziali, soprattutto per un reale sostegno economico per chi esercita un’attività sotto qualsiasi condizione meteorologica». La Confesercenti del Centro Abruzzo chiede fortemente un’estensione dell’esonero per gli ambulanti, quantomeno sino al 31 dicembre, «alla luce del protrarsi dell’emergenza coronavirus che scoraggia la mobilità interna dei cittadini».
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