Stop messe al teatro “D’Andrea”

2 Luglio 2018

Appello del parroco: «Dobbiamo trovare una sede alternativa»

PRATOLA PELIGNA. Tempo scaduto nella sede del teatro “D’Andrea” e scatta la ricerca di un luogo dove celebrare la messa. I fatti stanno interessando la comunità dei fedeli di Pratola Peligna dove la prolungata chiusura del santuario della Madonna della Libera, a causa dei danni del terremoto, sta causando più di qualche problema ai devoti.
«Come tutti sanno», ha detto il parroco don Renato Frappi, «da questo mese non potremo più tenere messa nel teatro “D’Andrea”, messo gentilmente a disposizione dall’omonima famiglia, che ci ha consentito di poter utilizzare la struttura per oltre un anno e mezzo. Non possiamo più continuare con questa disponibilità e dobbiamo trovare un’altra sistemazione».
In pratica, per i mesi di luglio e agosto la comunità dei devoti del secondo centro per numero di abitanti della Valle Peligna, si darà appuntamento nella sede della chiesa di San Pietro Celestino per le messe delle 11 e delle 19 e nella sede della Cappella dei Padri per quelle delle 8,30. Inoltre, proprio per chi intendesse frequentare le messe nella chiesa di San Pietro Celestino, che si trova a ridosso di una salita, le persone più in difficoltà potranno utilizzare l’ascensore che le suore metteranno a disposizione accedendo da via Meta. Una sorta di soluzione di ripiego per i mesi estivi mentre per settembre si dovranno cercare soluzioni più efficaci. Per questo, il parroco, il sindaco Antonella Di Nino e l’ingegnere Paolo Petrella sono impegnati nella difficile ricerca di soluzioni che possano garantire una sistemazione facilmente accessibile e confortevole per i fedeli. Il santuario della Madonna della Libera è stato chiuso dopo le scosse di terremoto del 2016. (f.c.)
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