Stop produttivi per Kromoss e Hydro

1 Aprile 2020

Anche la Kromoss di Celano fa ricorso alla cassa integrazione. La storica azienda della famiglia Piccone, che produce profilati di alluminio, ha deciso di usufruire degli ammortizzatori sociali messi...

Anche la Kromoss di Celano fa ricorso alla cassa integrazione. La storica azienda della famiglia Piccone, che produce profilati di alluminio, ha deciso di usufruire degli ammortizzatori sociali messi a disposizione dal governo grazie al decreto Cura Italia. Lo stabilimento aveva fatto ricorso a una settimana di cassa per i suoi 170 dipendenti, ma poi ha deciso di prolungare fino a maggio. Lavorando molto con le regioni del Nord maggiormente colpite dal covid-19, Kromoss ha avuto un calo di commesse e per questo ha deciso di sospendere l’attività produttiva. Ma in caso di ripresa del lavoro i vertici del sito sono pronti a bloccare gli ammortizzatori e a far tornare gli operai in azienda. Stessa scelta è stata fatta dai vertici della Hydro di Aielli, che produce profilati di alluminio. Lo stabilimento prima rimasto chiuso fino al 28 marzo, poi si è deciso di non riprendere la produzione e di utilizzare le nove settimane concesse dallo Stato. (e.b.)