Storia di Collemaggio e Bolla del Perdono disponibili in Braille per gli ipovedenti

27 Agosto 2019

La storia della basilica di Collemaggio e il testo della Bolla del Perdono scritti in Braille (nella foto); la traduzione del documento papale in Lis (Lingua italiana dei segni) al momento della...

La storia della basilica di Collemaggio e il testo della Bolla del Perdono scritti in Braille (nella foto); la traduzione del documento papale in Lis (Lingua italiana dei segni) al momento della lettura da parte del sindaco al termine del Corteo storico di domani; spazi riservati a persone con difficoltà motorie in occasione degli spettacoli serali.
Queste le iniziative adottate dal Comune dell’Aquila per garantire la massima fruibilità e accessibilità di spazi, luoghi identitari ed eventi in occasione della Perdonanza celestiniana. Lo ha reso noto il sindaco Pierluigi Biondi. All’interno della basilica di Santa Maria di Collemaggio (vicino alla porta centrale) è stato posizionato un pannello con l’immagine in rilievo della chiesa e con il testo della Bolla del Perdono in Braille, l’alfabeto che utilizzano gli ipovedenti. «Inoltre», ha spiegato Antonio Rotondi, presidente del consiglio provinciale dell’Unione italiana ciechi (Uic), che ha realizzato il progetto di concerto con il sindaco, «attraverso il codice che si trova sotto l’immagine dell’edificio sacro, si potrà sia ascoltare il programma della Perdonanza celestiniana sia ricevere informazioni su Collemaggio. Un sistema che potrà essere utilizzato sia dai non vedenti sia dai vedenti. Abbiamo fortemente voluto che quest’iniziativa diventasse realtà, convinti che anche i ciechi debbano poter fruire di una città che ha tanto da offrire in termini culturali e storici, e ringraziamo il Comune per aver sostenuto questa idea». Già la sera dell’inaugurazione della Perdonanza, il 23 agosto, i passaggi istituzionali più significativi sono stati tradotti in Lis per i sordi. Un’esperienza che sarà ripetuta domani, prima dell’apertura della Porta santa della basilica di Collemaggio, quando un interprete della lingua dei segni tradurrà il contenuto della Bolla del Perdono durante la lettura del sindaco Biondi.