Storico orologio smontato Inizia il restauro del Rotary

25 Aprile 2023

Il prezioso oggetto fermato dal terremoto 2009 sarà riposizionato sotto ai portici La presidente Masciovecchio: «Tornerà a scandire il tempo di noi aquilani»

L’AQUILA. Tornerà a scandire il tempo degli aquilani, come ha fatto ogni giorno dal 1936 fino al 2009, lo storico orologio Omega sotto ai portici, a pochi passi da piazza Duomo. Smontato nei giorni scorsi dai tecnici incaricati da parte del Rotary club, sarà presto al suo posto completamente «restaurato e perfettamente funzionante», come spiega l’associazione in una nota. Immortalato in tante cartoline e immagini del secolo scorso, l’orologio fu installato sulla vetrina della sua attività, avviata alla fine del 1800, da Torquato Cardilli. Dopo il terremoto l’orologio aveva smesso di girare ed era stato rimesso in funzione solo nel 2020. D’altra parte, la centralina dell’antico orologio era stata posizionata all’interno dei locali dello storico negozio (oggi di proprietà del noto orafo aquilano Sebastiano Cavallo) gravemente danneggiati dal terremoto e solo recentemente ristrutturati. Proprio per ovviare a questa difficoltà, il restauro del prezioso oggetto prevede anche l’installazione di una batteria esterna, a lunga durata, che consentirà di far funzionare l’orologio anche senza entrare all’interno di palazzo Federici. Con la “mega pila”, la cui durata stimata è di dieci anni, l’orologio potrà essere manovrato dall’esterno. «Lo storico Omega che per decenni ha scandito l’ora degli aquilani e dal terremoto non più funzionante, sarà restituito alla memoria collettiva grazie al sapiente lavoro di riparazione eseguito dall’orologiaio Loreto Cordeschi, un artigiano figlio d’arte che dal 1972 al 2009, insieme al padre Ugo, ha tenuto in funzione tutti gli orologi del Comune dell'Aquila», assicura il Rotary club cittadino. «Restituiremo alla città un pezzo di memoria», dice la presidente dell’associazione, Patrizia Masciovecchio. «Volevamo fare una sorpresa ai nostri concittadini ma, visto che qualcuno si è allarmato non vedendo più l’orologio e ha pensato a un furto, è il caso di rassicurare tutti. Il vecchio, caro Omega è in buone mani e presto procederemo a risistemarlo lì dove è sempre stato, pronto a scandire nuovamente le ore di noi aquilani».
Insomma, non c’è da allarmarsi: l’orologio Cardilli, uno dei simboli del centro storico della città, è stato prelevato per essere sottoposto a interventi di restauro già programmati da tempo e tornerà esattamente dove tutti lo ricordano.
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