Strada chiusa con filo spinato e sterpaglie

7 Maggio 2015

CANISTRO. Chiude le strade con filo spinato e sterpaglie e impedisce ai proprietari delle terre confinanti e agli appassionati di montagna di passare. Per questo Fernando De Michele, di Canistro,...

CANISTRO. Chiude le strade con filo spinato e sterpaglie e impedisce ai proprietari delle terre confinanti e agli appassionati di montagna di passare.

Per questo Fernando De Michele, di Canistro, si è rivolto alle autorità competenti chiedendo di intervenire. «Sono anni che va avanti questa situazione», ha sottolineato De Michele, mostrando i numerosi documenti presentati per porre fine a questa storia, «ma ancora nessuno è riuscito a porre fine a questa situazione. Un anziano del paese, senza chiedere il permesso a nessuno, chiude pezzi di terra e strade e li usa a suo piacimento impedendo il passaggio sia ai proprietari terrieri, sia agli escursionisti che vogliono raggiungere il parco della Sponga».

De Michele ha presentato numerosi esposti alla procura della Repubblica di Avezzano per far sì che la questione possa risolversi, ma fino a ora non ha avuto risposta.

Della vicenda si è occupata anche l'opposizione che in una nota inviata al sindaco, Antonio Di Paolo, ha chiesto all'amministrazione di intervenire per riaprire le strade chiuse e porre fine a questo problema.

«Speriamo che prima dell'arrivo della bella stagione», ha concluso De Michele, «il Comune faccia in modo che tutte le strade vengano riaperte per permettere anche ai turisti di poter godere delle bellezze paesaggistiche che questi luoghi offrono». La zona della Sponga è una delle più verdi e organizzate d’Abruzzo. (e.b.)

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