Strada chiusa, negozianti in crisi

Molina Aterno, Cioni (Confcommercio): subito i lavori o chiederemo i danni
MOLINA ATERNO. «Da mesi l’interruzione della viabilità che collega la Valle Subequana a quella Peligna, nei pressi di Molina Aterno, a seguito della costruzione di una galleria i cui lavori non sono stati completati, sta costringendo alla chiusura decine di piccole attività commerciali e turistiche che per le pesantissime difficoltà affrontate negli ultimi otto anni sono ormai sfiancate».
Lo dice il direttore di Confcommercio Celso Cioni. «I pochi commercianti, ristoratori, baristi che da soli e senza sostegno alcuno», aggiunge, «sono sopravvissuti tra gli stenti al post- terremoto, si vedono sfuggire i preziosi incassi del periodo estivo e saranno costretti a buttare la spugna e chiudere definitivamente le proprie aziende. Per queste ragioni Confcommercio ha lanciato un Sos all’Anas per sollecitare la conclusione rapida dei lavori in questione e al vicepresidente e assessore regionale alle Attività produttive Giovanni Lolli per richiedere un ristoro economico per i danni indiretti subiti. Lolli si è reso immediatamente disponibile e sta provvedendo anche per le aree dei crateri sismici del 2009 e del 2016/17 a emanare un bando regionale al fine di dare sostegno economico a chi ha concretamente subìto danni indiretti dimostrabili». «Seguiremo l’evoluzione dei lavori stradali in corso», conclude, «senza più consentire ritardi non più accettabili e qualora questo dovesse malauguratamente accadere promuoveremo forti iniziative di protesta e una class action per i pesanti danni economici».
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