Strada dei Parchi, braccio di ferro sul Pef

12 Dicembre 2021

Strada dei Parchi, concessionario delle autostrade abruzzesi, ha lanciato nuove accuse al governo. La società ha parlato attraverso il suo amministratore delegato, Riccardo Mollo, in occasione della...

Strada dei Parchi, concessionario delle autostrade abruzzesi, ha lanciato nuove accuse al governo. La società ha parlato attraverso il suo amministratore delegato, Riccardo Mollo, in occasione della visita all’Aquila del ministro Enrico Giovannini (l’oggetto era il Piano di ripresa e resilienza, con i fondi destinati all’Abruzzo). Giovannini non ha incontrato il rappresentante di Strada dei Parchi. «Se il governo non decide il da farsi, non partirà né la messa in sicurezza delle autostrade né l’effettivo piano, duraturo, per il contenimento delle tariffe», ha detto Mollo, «ovviamente, le responsabilità, a questo punto, per quanto riguarda la gestione futura della autostrade non possono ricadere sul concessionario. Se il miliardo di euro del Pnrr previsto dal commissario Gentile per interventi e manutenzione non finisce nel Piano economico e finanziario, non serve a nulla. E il piano di messa in sicurezza non decolla. Non c’è stata alcuna indicazione. In tal senso, il governo deve decidere cosa fare. Sull’approvazione del Pef tutto è fermo. Nonostante la nomina di due commissari, Gentile, nel 2019, e Fiorentino che ha sostituito Barillà, nel 2020».