Strada della morte, al via gli interventi

Alfonsi (Provincia): «Elimineremo i pericoli alla luce della petizione dei familiari delle vittime»
AVEZZANO. Sulla provinciale 125 di Antrosano, teatro di numerosi incidenti mortali, è in arrivo il primo intervento della Provincia dell’Aquila: il rifacimento, a tratti alterni, del manto stradale, con annesso la sistemazione delle opere di deflusso delle acque meteoriche e la segnaletica orizzontale. L'operazione, finanziata dal Masterplan per L'Abruzzo, per un investimento di 316 mila euro, che interessa pure la sp 24 di Massa d'Albe, è nella fase d'appalto: il bando del settore viabilità, con aggiudicazione al minor prezzo e una norma di salvaguardia che esclude le offerte anormalmente basse, scade l'11 marzo, alle 13. Se non ci saranno intoppi, i tempi tecnici delineano l'avvio dei lavori entro la fine del mese di aprile o l'inizio di maggio; il completamento, considerando i 120 giorni fissati dall'ente, entro al fine dell'estate. «Questa», afferma il presidente della commissione viabilità della Provincia, Gianluca Alfonsi,«è la prima risposta concreta dell'ente per eliminare le criticità e i pericoli sulla Provinciale 125, anche alla luce delle legittime richieste arrivate dai familiari delle vittime e da sindaci e amministratori di Avezzano, Magliano dei Marsi e Scurcola Marsicana». Sul tavolo della Provincia, dopo le ultime tragedie costate la vita a due giovanissimi e una madre di famiglia, sono arrivate oltre 1.500 firme per dire basta morti sulla provinciale 125. La petizione popolare è stata consegnata nelle mani del presidente, Angelo Caruso, da una delegazione di parenti, con in testa l'ex consigliere provinciale, Pasqualino Di Cristofano, che sulla via provinciale ha perso la madre, Maria Giovanna Gentile- e i genitori di Alessio Cipollone e Miriam Di Carlo. Alla luce di quelle tragedie, la Provincia ha messo in agenda interventi finalizzati ad alzare il livello di sicurezza: rallentatori, autovelox, segnaletica particolare, anche luminosa, guard rail, e rotatorie affidando a un tecnico specializzato il compito di studiare la situazione e formulare una proposta. «Nei prossimi giorni», anticipa il presidente Alfonsi, «riaprirò il tavolo di confronto con tutti gli attori coinvolti, con l'obiettivo di concordare un piano globale degli interventi utili affinché la Provinciale 125 diventi più sicura».
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