Strada pericolosa, sì alla messa in sicurezza

10 Marzo 2023

Ok al progetto da 420mila euro per fermare la parete di rocce sull’arteria tra San Martino e Foce di Sassa

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila ha approvato il progetto esecutivo dei lavori di messa in sicurezza della strada comunale di collegamento tra le frazioni di San Martino e Foce di Sassa. La spesa totale per l’opera è di 420mila euro.
IL DISSESTO
«La strada», si legge nella delibera di giunta, «è interessata da fenomeni di distacco di masse rocciose. Tali masse provengono, per la parte più a nord-est, dalla considerevole scarpata stradale di altezza variabile dai 2 ai 15 metri e con inclinazioni fino agli 80 gradi; per la parte più a sud-est invece dagli orli di scarpata naturali posti lungo il versante est. In tali aree le condizioni di dissesto sono favorite dall’elevata fratturazione dell’ammasso roccioso, per cause tettoniche. Nella parte più a sud, dopo la curva, tali scarpate tendono a diminuire in altezza e in inclinazione e sono formate da coltri detritico-colluviali. Tale zona risulta essere proprio quella interessata dal crollo di masse rocciose provenienti dagli orli di scarpata in degradazione posti più a monte. Il progetto è stato predisposto per definire le caratteristiche qualitative e funzionali delle opere in progetto, il quadro delle esigenze da soddisfare e le specifiche prestazioni da fornire, evidenziando le aree impegnate, le relative eventuali fasce di rispetto e le occorrenti misure di salvaguardia ove necessarie, nonché le specifiche funzionali ed i limiti di spesa delle opere da realizzare, ivi comprese le eventuali opere mitigative».
I LAVORI
Gli interventi principali previsti sono: «Realizzazione di una barriera paramassi della lunghezza di 70 metri lineari alta 4 metri sul lato sud-est. Posa in opera di rivestimento nella parte a nord-est della scarpata stradale. Opere di consolidamento del versante roccioso attraverso posa di reti di protezione a funi. Lavori stradali di ripristino, riconfigurazione dei cigli, delle cunette, posa di pavimentazione in bitume, guard rail ed opere di finitura connesse». Dal punto di vista funzionale ed economico «si ritiene che le opere possano rispondere pienamente alle istanze degli utenti potenziali e che la sua realizzazione possa portare concreti benefici anche in termini di riqualificazione estetica e funzionale della rete viaria. L’opera è stata quindi configurata per assicurare il massimo rispetto degli aspetti determinanti sotto il profilo funzionale, tecnico e dell’inserimento ambientale. L’intervento si presenta fattibile in base alle indagini geologiche, idrologiche ed idrauliche, geologiche, geotecniche e sismiche eseguite, per cui il progetto risulta realizzabile senza problemi. Non si rileva inoltre la presenza di interferenze con pubblici servizi». (g.p.)
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