Strade chiuse, Caruso rassicura i sindaci

Il presidente della Provincia: «Abbiamo i fondi per i lavori». E i Comuni chiedono un cronoprogramma
SULMONA. Diciotto milioni di euro a disposizione per risistemare le strade della Provincia. Le priorità saranno individuate domani nell’incontro che il presidente della Provincia Angelo Caruso terrà con il dirigente del settore Viabilità Francesco Bonanni, che con la sua determina ha chiuso al transito quattro strade del Centro Abruzzo provocando una vera e propria emergenza sociale ed economica nei paesi interessati. Lo ha annunciato lo stesso presidente Caruso, nel corso dell’incontro con i sindaci del territorio, che si è tenuto ieri alla Comunità montana peligna. «Contiamo di eseguire gli interventi in tempi rapidi», ha detto Caruso, «così da consentire la percorribilità delle strade, anche se a velocità prudenziali, stando per esempio al di sotto degli 80 chilometri orari». Nell’incontro di domani sarà affrontato anche il tema della chiusura di diverse strade al transito a moto e biciclette. «L’ordinanza di chiusura di una ventina di strade provinciali è stata adottata a mia insaputa dal dirigente Bonanni, dopo l’incidente a Barrea nel quale è morto un motociclista», ha spiegato Caruso. «Adesso, per la prima volta dopo anni, la Provincia dispone di fondi (18 milioni) con i quali riparare le strade dissestate e mettere in campo una strategia per il futuro». Un cronoprogramma degli interventi da cantierare è stato reclamato dai sindaci presenti, soprattutto quelli dei comuni più colpiti dal provvedimento, come Campo di Giove e i borghi del Parco nazionale d’Abruzzo.
«Il turismo è fortemente penalizzato dallo stato in cui si trovano le strade, da anni rotte o chiuse alla circolazione. E danni si contano anche sul fronte sociale», hanno spiegato i sindaci, auspicando che la Provincia riesca a trovare soluzioni rapide ai problemi posti sul tappeto.
All’incontro ha preso parte anche la senatrice grillina Gabriella Di Girolamo. (c.l.)
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